Andiamo verso una direzione comune, finalmente!

Forse è meglio che esponga la mia teoria di base, il che non deve essere preso come oro colato. Del resto quando parliamo di teorie  sappiamo che devono avere dei riscontri tangibili per poi prendere il  nome di certezze.   Io stesso ho cambiato nel tempo certe teorie che abbandonavo perché sostituite da altre. Ma c’è un tale casino che tutte le teorie posono essere giuste o sbagliate. Quello che mi infastidiva anni fa era la fisica teorica poi si è fatta avanti la meccanica quantistica e poi la fisica quantistica e si è iniziato un percorso di ricerca sul paranormale meno sbeffeggiata e quindi andiamo verso una direzione comune, finalmente! Al di là delle risposte che ho nelle sessioni di EVP e MVP  fenomeni di voci elettroniche e magnetiche, al di là di tutte le indagini che ho fatto, delle apparizioni (solo una in 40 anni) e di tutta una serie di fenomeni “paranormali”, quello che vi scriverò potrà sembrarvi anche fuori luogo, ma si basa su studi che ho fatto e che faccio e  sperimentazioni.

Non sono un astrofisico neppure un matematico. ma la testa riflette e pensa. Sono uno come voi.

Non prendo mai una posizione rigida perché non è giusto e ascolto sempre il pensiero altrui. Ciò premesso sono convinto che che i nostri sensi siano limititassimi, ed è per questo che non uso la parola “sensistivo” o “sesto senso” ma SENTITIVO ovvero colui che sente  e parlo di vibrazioni sia nella fascia udibile che i subsuoni e gli ultrasuoni. Abbiamo diffidenza su tutto ciò che non vediamo con gli occhi e non ascoltabile con le orecchie. Ma ci sono moltissime cose che non vediamo e ascoltiamo , il non vederle e non ascoltarle non significa che non esistano. Però alcuni senza nessun ” addestramento” sono più sentitivi di altri, ma tutti con  studio e volontà possono esserlo. Ma con cosa noi sentiamo? la risposta è ANIMA, o se volete coscienza, anche se preferisco la prima. Tra queste cose c’è la morte come la intendiamo  noi. Le funzioni vitali si interrropono e il fisico tutto muore. Non esiste proprio. Nessuno muore. Continua a vivere nelle altre realtà anche a cavallo di due o più. Cambia involucro e realtà. Coloro che parlano di NDE   riferiscono di un tunnel, potrebbe essere  un wormhole per esempio.

Il termine ” multidimesione” potrebbe essere fuorviante. Le dimensioni sono 4, possiamo girare intrno alla questione ma sempre 4 restano

MENTRE Le realtà al  contrario, sono innumerevoli con molta probabilità, molte slegate dallo spazio e dal tempo o l’esatto contrario. La teoria dei multi universi anche paralleli e speculari, può essere una buon punto di partenza. Poiché dobbiamo avere un punto di partenza, sia esso ancora non verificabile come giusto  o del tutto sbagliato. Sbagliando si impara e  cresce la conoscenza. Altrimenti nel paranormale, al fine di mostrare segni e suoni della presenza di “fantasmi o spettri o spiriti” non solo è un obiettivo sbagliato, ma non ci fa crescere. Dobbiamo allargare la mente. I Ghost Hunters possono anche contunarli a chiamarli così, ma sono indietro e scusate in loro dilaga l’ignoranza e la costante riluttanza ad aprire veramente gli occhi. Immaginare  la morte come fine di tutto, la sparizione di ogni traccia di sé, è totalmente inverosimile. Qualcuno dirà :  invece è inverosimile  ciò che scrivi e io risponderei: al pari della teorie delle stringhe e dei buchi neri? Ciò premesso dove oegni essere vivente pensante e non, dopo la sua morte fisica, dove continua a vivere? In universi e realtà differenti  e nello stesso insieme di momenti. Per cui presente futuro e passato sono nello stesso piano, o meglio non hanno logica. Ma la logica ci dice anche che se esistono enormi distanze, alemeno in apparenza, esistono perché in qualche modo possono essere percorse, come non lo sappiamo ancora. Affrontiamo la questione dei  buchi di verme  wormholes ( ponte di Einstein-Rosen), buchi neri e buchi bianchi…

Voi direte cosa centra con il paranormale? Tenete presente con c’è nessuna conferma visiva ma solo teorica o presunta. I primi sono gallerie gravitazionali che consentirebbero  enormi scorciatoie per percorrere grandi distanze e consentirebbero di viaggiare nel tempo nello stesso unniverso. La cosa brutta è non sono stabili d’un tratto possono rompersi, ma potrebbe essere anche una spiegazione del fatto che percorse queste gallerie gravitazionali, alcune potrebbero essere vicino alla nostra posizione nello spazio e  realtà e quindi potrebbero , come già accenato, esserci possibili contatti  tra chi percorre tali gallerie e noi, con tutta una serie di fenomeni che più o meno consociamo. Altro discorso riguarda i buchi neri. Non sappiamo dove vanno a finire  e  non ne abbiamo visto uno, ma tutti convengono che ci siano, grandi o piccoli. C’è chi sostiene che alla fine di un buco nero si arriva a un’altro universo e dal momento che ce ne sono molti, ci sarebbero molti universi, magari anche copie del nostro e l’uscita sarebbero i buchi bianchi.

Poi abbiamo un’altra questione che riguarda l’universo di cui facciamo parte. Ciò che vediamo, radio telescopi compresi, è circa il 10 % il restante 90% viene definito materia oscura e anche vive energia oscura. Tutto questo per farvi capire che di cose da scoprire  ce ne sono miliardi  e il paranormale è una parte di quei miliardi. E allora mi chiedo molto umilmente, ci sorperndiamo del paranormale e delle teorie cosmologiche no? Pensate alla medicina e all’astrofisica, quanti passi in avanti abbiamo fatto, da Ippocrate a Copernico, passando per  Galieli e Chrstian Barnard? Pensate ai fratelli Wrigth con il loro primo aereo che volarono  per qualche centinaio di metri  e l’uomo sulla luna, nello stesso secolo. Pensate solo a questo momento che state leggendo le mie parole e  100 anni fa che nessuno avrebbe mai lontamente immaginato di arrivare di poter leggere il mio articolo, comodamente da casa o in bus o a piedi, senza un supporto carteaceo.

Ma il discorso si complica e  a suo modo si semplifica quando l’ inderteminazione quantistica dimostra che non ci sono regole fisse, non esistono repliche se non del tutto casuali. Nei multi universi possono esserci esatte copie del nostro, quindi molti voi, loro e molti io e inoltre  essendoci il tempo è una variabile non va in un’unica direzione.  Per cui in universi pararelli, io  devo ancora nascere, in un altro sono già morto fisiscamente, in un altro ancora sono in un altro paese nel futuro o nel passato e vivo con i dinosauri perchè in quella realtà non c’è stata una cometa che li ha estinti.

Quindi il paranormale deve dimostrare tra le altre cose, che la morte fisica non esiste o esiste limitatatmente ad una realtà tra le miliardi di realtà  e studiare una serie di fenomeni che indicano anche  in modo tangenziale questo, che il cervello umano può fare molte cose, che la coscienza o l’anima sopravvive  sempre, che c’è il modo o più modi  per entrare tecnicamente in contratto tra realtà tempi e spazi diversi. Perché tecnologicamente? perché posso dirvi che il massimo della tecnologia, avverrà per tutti quando tutti potremo farne a meno. Ma sino a quel giorno dovremo usarla.

ciao mr

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