C’è una Mission?

Anche se intuitivamente sembrerebbe inutile, sento che il mio compito è quello di stimolare il vostro interesse, intorno alla possibilità reale che civiltà evolute intendono venire in contatto noi semplici terresti, senza alcun potere.

Voglio esprimervi che la vita, sotto ogni forma e evoluzione è veramente diffusa in ogni angolo di universo. Se come i fisici e gli astrofisici dicono che la vita si è diffusa un milione d’anni dopo il big bang, significa che potrebbero esistere civiltà, sempre che non siano già estinte, antiche a partire da 12/13 miliardi di anni. Non è neppure immaginabile il livello di tecnologia e di spiritualità di una civiltà più antica di noi di un solo miliardo di anni… pensate 5 o 10…

questa è un’esagerazione, ma rende l’idea

Vorrei insistere su questa possibilità di un contatto massivo con civiltà evolute. Poiché sembra esserci fermento tra di voi. Qualcuno lo aspetta a breve, qualcuno no. La vita che conduciamo, in un certo modo la abbiamo subita, e quei pochi pensatori, filosofi e scienziati nella storia passata che vollero informare il popolo, e dire che l’universo era diverso o pieno di vita, sono stati costretti ad abiurare, o andati sul rogo o esiliati in un carcere a schiattare di stenti.

Pensate per esempio alla caccia alle streghe, ai non cristiani ovvero arabi ed ebrei, soprattutto questi ultimi che furono massacrati, bruciati, annegati dal fin dal 1300 … per non pensare alle crociate.

Guerre, pestilenze, persecuzioni, abusi, ecco quello che abbiamo come retaggio e come stemma. E ancora stiamo facendo a pezzi il pianeta che ci ospita. Non siamo in grado di salvarci da soli, non ne abbiamo neppure voglia e tempo, siamo troppo presi a sbarcare il lunario a trascinare una vita veramente vuota di spiritualità e amore planetario. E così il potere ci tiene in pugno.

Siamo noi e uno dei tanti burattinai

Siamo dei burattini costretti all’autolesionismo e i burattinai ci muovono come vogliono e decidono ciò da imporci per gonfiarsi le tasche.

Il peggio è che siamo praticamente disinformati di ciò che accade nel pianeta. Le notizie importanti passano come meteore o non passano affatto. Dobbiamo rimboccarci le maniche, ma la sensazione che io ho molto forte è che da soli non ce la faremo.

Quindi anche se pare inverosimile un vero aiuto può venire da fuori e per fuori intendo da civiltà extraterrestri molto evolute sia tecnologicamente sia spiritualmente, le quali hanno già inteso che le potenze del mondo non hanno mantenuto e non mantengono gli accordi di migliorarci la vita.

E adesso gli alieni vogliono contatti con la base, allo scopo di preparare l’umanità al loro arrivo. La metodologia di noti contattisti, almeno in Italia, non ha avuto grandi effetti, alcuni sono stati presi per sciroccati e falsi. Quindi la politica adesso deve essere quella di informare per stimolare le persone a interessarsi, riflettere e dopo ad avere un’esperienza diretta di fatti anomali o avvistamenti di aereonavi spaziali ripetuti e ancor meglio se mentalmente richiesti e poi se accade un incontro faccia a faccia, meglio.

Questa frattura sugli accordi presi con i governi del mondo, ha costretto questi ultimi a iniziare una fase di annunciazione della vita nello spazio, assai soffice, soprattutto attraverso le agenzie spaziali, in particolare la Nasa.

Il concetto e lo ribadisco, è che c’è la necessità di una esperienza personale e poi condividerla con altri che ne hanno avuto di simili. Senza clamore, senza pubblicare video o foto, ma con l’obbiettivo che si formi un gruppo che pensi a una strategia per muovere da subito negli altri l’interesse e successivamente che questi inizino a allagare la mente/coscienza per avere la loro propria esperienza quindi la certezza che non siamo soli in questo Universo.

Pace e Prosperità

MVR

Esploratore di Realtà

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