Dottore… Vicino a lei vedo un gorilla!

Lo so bene che è diffiicile accettare una situazione che smentisce almeno nei termini quel che pensiamo di sapere o “sentire”. Però dopo ormai quasi 40 anni che sguazzo nel paranormale e di cose ne ho ascoltate e viste, mi sono trovato a rivedere totalmente ciò che reputavo fenomenologia  paranormale e la sua  origine  più o meno individuata.

Di gente che da fiato alla bocca ce n’è una .legione

Parlano parlano, scrivono teorie a dir poco strampalate. Si comportano in  modo mistico e esoterico, pensando che ciò convinca  chi li ascolta o legge. Aggiungiamo i cacciatori di fantasmi o mascherati da investigatori del paranormale, che fanno video e che come background hanno meno di zero e pure loro sparano minchiate a raffica e intortano  gli spettatori e i fans.

Per questa ragione ho rotto ogni rapporto con Ghost Hunters o falsi investigatori del paranormale e nei gruppi FB che gestisco se becco un ghost hunter gli darò un virtuale calcio nel culo. Già una decina sono stati espulsi perchè NON VOGLIO confusione, egocentrismo e sensazionalismo. Devo fare anch’io  ammenda, pensavo che alcuni di questi cacciatori fossero almeno nelle intenzioni seri, anche se ignoranti in materia, ma mi sbagliavo. Oltre che ignoranti, alcuni si credono pure degli studiosi della materia e invece non hanno nessuna conoscenza neppure  per sentito dire .

Quello che voglio dirvi è che non si finisce mai di  proseguire con la vera  ricerca anche se questo può significare stracciare o deleggittimare tutto o in  in parte il lavoro fatto in precedenza, poiché se si arriva ad un punto, si è arrivati grazie anche agli errori di valutazione  commessi in passato. Il bello è che tutto un po’ alla volta ogni aspetto   si sta semplificando, non c’è nulla di arcano, misterioso, pauroso, strano.

Però nascono dei problemi, questo sì.

Mi riferisco a coloro che insistono nelle loro posizioni, quali i ghost hunters, i metafonisti baciapile, i medium scriventi e quei pochissimi a incorporazione, i canalizzatori,  i sensitivi, che continueranno a postare in ogni dove articoli,  filmati, file audio convinti che la comunicazione sia con defunti, il che è anche vero ( ma soltanto in parte) , ma fingono o ignorano che le cose stanno in modo diverso.

Parlano di anime, esistono certamente, ma se i sensitivi credono  di comunicare con l’anima di un defunto sbagliano per tre ragioni:

1- l’anima non è identificante e da sola non vibra,  quindi non comunica e la stessa anima è dentro miliardi di corpi fisici. Anima mundi Anima universi.

2- lo spirito, la mente  e il pensiero invece lo sono.

3. non prendono in considerazione che in una realtà, la nostra,  muore il corpo fisico , ma in altre realtà  il defunto  è  ancora vivo e vegeto, giovane, vecchio, b ambino, in grembo, in tempi “osservati” come diversi   è che quasi certamente  possiede  una coscienza ben più ampia della nostra, in grado forse di sapere appunto  che vive numerose esistenze in diverse realtà.

 

ghost

che sia il fantasma formaggino?

Ora qualcuno potrebbe chiedermi : ” e gli spettri, i fantasmi, le apparizioni cosa sono allora, se non di defunti?”. Esistono  sistemi  affinché realtà diverse entrino in contatto o meglio si possono sovrapporre. C’è una grande se non  massiva interazione tra noi che osserviamo e l’osservato.

Se io vado in  castello medievale, mi aspetto, qualora avvenga un’apparizione, di vedere un cavaliere in armi o una dama, non certo un palombaro o un astronauta. Ovvero l’osservato si adegua all’osservatore. E sono possibili poiché in effetti esistono quelli che si definiscono genericamente  “portali” soprattutto provvisori. O se volete anche stabili ma dipende da noi vedere e da loro farsi vedere sapendo di farlo o non sapendo di farlo.

Possiamo oggi definirli  canali di accesso, wormholes, micro buchi neri destinati a auto estinguersi  o semplicemente micorscopiche fratture del sistema fatto di  stringhe fintanto che potranno a pieno titolo affiancarsi alla relatività  per avere la teoria del tutto.

Ma quando queste apparizioni interagiscono con noi?  Bella domanda.

Di certo c’è una una reciproca interazione,  di come e perché avvengano siamo nell’oceano delle ipotesi. Loro nella nostra realtà, oppure noi, senza rendercene conto siamo nella loro? Oppure c’è una zona di confine a cavallo di due o più realtà.  Di sicuro noi siamo meno consapevoli, i nostri limiti di comprensione  dati dai sensi si fanno evidenti al cospetto di anomalie o stranezze.

Per riderci un po’ su: vado dal medico e gli dico:” ma… dottore  d’un tratto mi è apparso un enorme gorilla vicino a lei”. il dottore  mi guarda con aria rassicurante, scuote la testa benevolo,ma  mi fa ricoverare subito e mi mette sotto torazina. Dopo che mi hanno portato al centro di sanità mentale, il dottore dice all’aria:” cerca di stare attento Kong, non posso ogni volta far ricoverare qualcuno perché ti fai vedere! Per punizione niente banane oggi”.

Noi cerchiamo in ogni istante di rapportarci a ciò che vediamo, il nostro ego troppo smisurato e le certezze che disperatamente vogliamo avere , ci offrono una via effimera, di facciata, mentre dobbiamo capire che ciò che vediamo siamo noi che lo vogliamo vedere, non è detto che c’è. Tutto è energia dall’infinitamente piccolo all’infinitamente grande, poiché non c’è grande e non c’è piccolo. L’elettromagnetismo, vuole che esista un’origine. Le onde dovrebbero avere un punto di partenza, al pari di una radio che trasmette.

Qui possiamo entrare in conflitto. Per me  il trasmettitore può essere Dio o Anima Universi (noi inclusi), per altri non è ancora del tutto chiaro poiché c’è chi pure sostiene che non ci sia un punto di partenza e non lo cercano neppure.

pace e prosperità

mr

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