Esiste un DOVE? Esiste un QUANDO? Esiste un CHI?

Cari amici non si finisce più di scoprire.

Le ultime sperimentaazioni mi hanno dato conferma che non esistono fantasmi o spettri come sino ad oggi li definiamo.  O meglio esistono ma non come possiamo immaginarli. E quindi questa etichetta va ASSOLUTAMENTE cambiata. Sono esseri viventi pensanti, anime come siamo noi.

La morte NON ESISTE, perchè l’anima non muore. Si sparisce fisicamente dalla dimensione dove si è “vissuti” o meglio i nostri sensi non percepiscono più la presenza fisica, ma il resto no. Dobbiamo capire che l’energia elettromagnetica governa ogni dimensione e noi come tutto ciò che vive, ha questa energia. Il corpo fisico è come una gabbia dorata ma pur sempre una gabbia. che ha il destino di distruggersi. Ma  quasi certamente  siamo vissuti viviamo e viveremo in altre dimensioni contemporaneamente.

In passato rarissime volte su mia richiesta ottenevo anche un nome che identificava “il possessere” della voce. Ma era una forzatura. Nelle ultime sperimentazioni ho compreso che il nome per quasi tutti non ha un valore identificativo. Il valore è soltato quello di ciò che fai o hai fatto e farai  e tutto ciò nello stesso momento. Più cose  buone o cattive fai più lasci traccia, ma non solo. Esistono paramentri diversi per generare il “fare”, anche uno sconsociuto che ha fatto del bene, nel suo piccolo lascia una traccia grande come quella di Mozart.

Nel mio file MOZART, ho ottenuto risposte indirette che mi hanno dato conferma di alcuni aspetti fondamentali. E farò in modo che questo mio file sia visibile e ascoltabile a richiesta.

Non ha senso un”dove” e non ha senso un “quando”. Per farvi un esempio a una mia frase” Spero che Mozart componga e faccia ancora concerti, le risposte furono “SI” ma anche “DOVE?” .

Alla mia conclusione: “CHE DIO VI PROTEGGA TUTTI” la risposta è stata ancora una volta:”DOVE?”. Il loro  “dove” poteva essere inteso: “in quale dimensione?”.

Ovvero moltissimi  dall’altro lato sanno che Mozart fa concerti e compone ma pochissimi  almeno in apparenza, non  sanno dove  e quando. Ed è  cosa da capire questa.

La musica è un mezzo straordinario per comunicare, poichè tutto è suono e arriva all’anima. Pure quello dei Metallica tanto per essere precisi, ma anche un pianto, una risata, il vento, il rumore della pioggia, una palla che rimbalza, il rumore bianco.Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)

Mozart ha un’anima indentificata? No, ma la musica che stavo facendo ascoltare sì. Nessuno può dubitare che fosse sua. Poi sul fatto che continui a comporre  e fare concerti, entriamo nelle massime teorie multidimesionali. L’impressione è che esistano livelli di consapevolezza legati alle dimensioni. La capacità di essere consapevoli di vivere in più dimensioni e quindi in spazi e tempi “diversi” è un passo in avanti.

Certamente il nostro atteggiamento di ricercatori del paranormale deve essere di scoperta e studio di aspetti considerati metafisici che alla fine sono e saranno soltanto fisici.

Qualcuno sostiene che gli EVP, oltre che non essere veri, potrebbero essere frutto della nostra  mente. Potrebbe essere. come anche la paleodolia in realtà non ha senso, sento un rumore e il mio cervello costruisce una parola? Beh, mi chiedo  e perchè no? E’ vero che il cervello ha i limiti imposti dai  5 sensi e a volte cadiamo nella trappola delle illusioni sia visive che acustiche. Qualcosa che proprio non esiste? Ebbene io sostengo che TUTTO esiste, in modo caotico e indeterminato e che illusioni visive e acustiche ne fanno parte.

Spesso alcuni ghost hunters registrano musica e subito la etichettano come un residuo. Errore. Più probabile sia una musica suonata in un ‘altra dimensione spazio temporale, anche la stessa nostra, ma questo non vuol dire che appartenga al passato al presente o al futuro. C’è. L’abbiamo registrata e questo deve bastare finchè non scopriremo in quale parte del momento è suonata e il trabbalante  quando.

Un’altro aspetto è l’atto creativo, Mozart crea, Voi create, un beduino crea, pure un animale crea. Creare è atto animistico, non mentale, anche una teoria scentifica o un’equazione complessa è una creazione che si genera nell’anima e tradotta dal cervello.

Se i ghost hunters pensano che un luogo antico può favorire in qualche modo la comunicazione, sbagliano. Cosa si registrebbe sul Piave o a Caporetto o nel Kosovo e in metà dell’ Africa, a Waterloo?

E’ semplice show fare una ricerca su un castello o in manicomio abbandonato e mostrare in televsione i risultati eticchettando tutto come fantasmi incazzati o tristi o malefici, senza nessuna teoria di supporto. Una ricereca in questi ambiti deve arrichhire o far discutere in modo serio.

Ogni luogo e nessun luogo valgono allo stesso modo. Andare a Poveglia, non è diverso da andare alla Giudecca o all’isola del Lazzaretto o nel canal dell’Orfano  a Venezia o a Campo dei Fiori a Roma. Quante volte Giordano Bruno è stato messo al rogo e quante volte no? Quante volte la sua anima si incarna in un essere vivente in questa dimensione e in altre dimensioni ma non terrestri? Quante volte sto scrivendo questo articolo? Quante volte l’ho già scritto e quante volte lo scriverò e quante volte l’ho mai scritto? Infinte volte contemporaneamente e mai determinate.

L’indeterminazione o se volete la casualità  è un fattore fondamenale come il libero arbitrio e l’amore.

 ho postato il file audio “MOZART” soltanto nel gruppo FB: “EVP e MVP studio e ricerca”

 

un saluto

mr.

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