Essere immortali? Un grave errore mirare a diventarlo

di come in come non di quando in quando…

Sembra una cazzata, ma non lo è. Ora ho deciso di sputtanarmi…

Non chiedetemi perché ma entro breve ( e già qui sbaglio breve o lungo non fa differenza) avremo conferme ufficiali di vite aliene viventi o vissute . Non subito intelligenti.

Però  voglio parlarvi di un’altra cosa. il sogno di ogni essere umano è l’immortalità… Vivere  per sempre nella stessa vita è pericoloso e impedisce l’evoluzione e l’apprendimento dei cambiamenti… E’ un errore grave, anzi gravissimo tendere all’immortalità.

Ma come più volte ho detto, noi viviamo molte, moltissime vite nello stesso momento. In  ognuna di queste vite si nasce, si vive e si muore. Da qui non si scappa… Ed è giustissimo.

Immaginate che se  in questa realtà noi vivessimo non per sempre ma quanto una balena artica ovvero 200 anni… Nel giro di qualche decennio  saremo alla fame… Oppure se vivessimo quanto un ratto ovvero circa due anni e mezzo,  avremo una sovrabbondanza di risorse che andrebbero a male… se vivessimo quanto una tra le più longeve farfalle, ovvero circa 30 giorni, potete da soli immaginare il panorama che si sarebbe creato. Nessuna città, manco forse delle capanne. il terreno praticamente incolto. Quello che una persona pianta che so,  granoturco  o alleva  bestiame sarebbero maturi dopo almeno una 50ina  di generazioni.

Ma la natura ha fatto mirabilmente i suoi conti e per andare d’accordo con lei  bisogna  semplicemente non opporsi in nessun modo a lei. Non tentare di cambiare le regole che lei ha definito. Sarebbe fatale.

Per cui mirare a vivere almeno 200 anni o peggio per sempre sarebbe un suicidio collettivo.  Vi voglio fare un’esempio : due squadre di basket una di immortali e un’altra di mortali… All’ inizio gli immortali avrebbero la supremazia nel gioco  ma alla distanza i mortali avrebbero la meglio perché inventerebbero nuovi schemi di gioco, i partecipanti sempre motivati a essere in campo… In poche parole i  mortali sarebbero più creativi e mai annoiati , gli immortali l’esatto contrario.

Per cui nel tutto, ecco le diverse realtà,  dove ogni essere vivente vive quanto deve vivere, con qualche eccezione. Immaginate una morte infantile. A sensazione un’orribile fatalità , ma  quel bambino sta vivendo anche innumerevoli altre vite dove magari è già nonno.

Abbiamo spesso parlato di linee temporali diverse e certamente ci sono ma non dovete immaginare una linea temporale come un fiume che scorre verso un’unica direzione. Le linee temporali possono rallentare, accelerare fermarsi e storgersi  sino a fermarsi in presenza di fortissima gravità. Quindi per assurdo potremo vivere una stessa linea temporale che è immobile, che potrebbe ricordare l’immortalità, ma non è così. Dove il tempo si ferma con lui si ferma lo spazio apparente e tutto ciò che contiene. E anche il concetto di “contenere” è relativo, usabile per rendere possibile capire alcuni aspetti che altrimenti sarebbero non capibili.

 

Canis Majoris (VY CMa)

La cosa vera è questa: noi seppur meno di un granello di sabbia di tutta la sabbia esistente nel pianeta, siamo importanti e contribuiamo facendo parte del tutto. Ogni nostro pensiero o gesto non finisce appena fatto, ma dilaga in tutti gli universi in tutte le realtà e dimensioni. Canis Majoris una ipergigante rossa forse già esplosa non è più importante di voi o me… lei è lontana da noi meno di  4.000 anni luce.

Facciamo parte del tutto e contribuiamo nel tutto, lei esploderà o è già esplosa diventando una supernova e noi conduciamo le nostre vite e continuiamo a nascere e vivere e morire perciò  sia noi che Canis Majoris facciamo la nostra parte.

Tornando all’immortalità che se tanto mi da tanto non dovrebbe esistere in nessuna vita, anche in quella aliena, nasce un problema. Anche questo però se siamo troppo razionali, mentre invece dobbiamo essere creativi e visionari  oggi.

Potrebbe essere che noi riceviamo un segnale intelligente da una forma aliena, lontana  30 anni luce, che nel frattempo però si è già estinta.  Ma deve esserci un mezzo per superare questo  gap… ovvero accorciare i tempi… e il mezzo deve sempre avere a che fare con la gravità e le onde gravitazionali…Anche se sembra impossibile la vita nei nostri universi è casuale, ma data la vastità di questo solo universo, anzi dell nostra sola Via lattea una tra le decine di miliardi di galassie,  i pianeti che ospitano vita intelligente sono tantissimi, solo che sono al momento molto lontani anche se riuscissimo a comunicare con laser ovvero 300.000 km al secondo.Per cui potrebbe accadere che avremo una comunicazione ma non un contatto de visu. Io lo sapete, sono convinto di contatti reali con alieni, ma non devo e non voglio convincere nessuno.

Per darvi un’idea delle distanze il sole dista da noi 150.000.000 di km… e la luce  a percorrere questa distanza ci impiega circa 8 minuti.

ANDROMEDA

 

La stella più vicina a noi è Proxima Centauri, una nana rossa scoperta nel 1915, che dista più o meno 4,5 anni luce cioè  un numero in chilometri lunghissimo.

La galassia di Andromeda, che la più vicina a noi, se non ricordo male,  è lontana due milioni e mezzo di anni luce…e l’universo conosciuto? qui c’è casino,  dai 13 ai 18 miliardi di anni luce…ma diciamo intorno i 14 miliardi.

Rispetto a 14 miliardi di anni e la nostra vita media 70/80 anni c’è un discreto divario ma tutto è relativo  veramente relativo.  Come anche tra noi e una farfalla.

Se esistono tali distanze c’è un semplice perché ed è quello che se esistono significa che possono essere percorse… come e quando non lo so, ma certamente sì e soprattutto senza essere immortali.

MVR

 

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