ghost hunters qualcuno di voi ha la verità in tasca?

Un’ integrazione  di un mio vecchio articolo.

Per moltissimi è meglio accettare una realtà soggettiva. Cogito ergo sum e stop. Penso quindi sono.

Ma tutti questi cacciatori di fantasmi o investigatori del paranormale hanno fatto il loro tempo. Stanno passando d moda. Perché grazie a  Dio, il paranormale è un termine talmente generico , che non assolve coloro che si definiscono cacciatori di fantasmi

Ce ne fosse uno che, me incluso che, con certezza può affermare che gli spettri o fantasmi o entità inchiodate in questa realtà realmente esistano. E sapete perché non c’è  uno straccio di prova? Perché non esistono.

Il pensiero si crea da  un’esperienza. Poche esperienze pochi  pensieri, tante esperienze tanti pensieri.

Ma non solo esiste la realtà soggettiva, ma anche quella oggettiva e anche moltissime  realtà che per fortuna o per sfortuna non ne abbiamo consapevolezza, perché appunto il nostro cervello, benché sia una macchina meravigilosa, interpreta l’esterno  sino ad un certo punto, ovvero sino a  ciò che gli trasmettono i sensi,  poi andrebbe in crash se non opportunamente abituato a riflettere sui misteri e sui massimi sistemi.

blackhole

La regressione ipnotica, dove emergerebbero vite passate, non sono vite passate, badate bene, ma vite presenti in altre dimensioni e filtrate dal cervello che non riesce a  concepire un concetto di singolarità o simultaneità.

Entriamo  in ciò che definiamo paranormale.

Dobbiamo per prima cosa sapere che l’essere umano sin dagli albori ha inventato tecnologie, perchè attraverso loro si è evoluto . Per cui in qualunque settore, a parte quello religioso e di fede, la tecnologia è fondamentale, necessaria per continuare a evolversi. E nel paranormale la tecnologia deve servire per osservare conoscere e scoprire, migliorare anche la vita terrena di tutti. E’ come usare un telescopio, più avanzati sono, più si vede lontano. Ora se io ho un telescopio da quattro soldi a malapena vedrò Marte,  ma certamente non Plutone e questo  per  me che uso il telescopio da quattro soldi, non significa che Plutone non c’è ma soltanto ne ignoro l’esistenza poiché devo ancora scoprilo.

Dal Gennaio 2017 Non cerco più  fantasmi, spettri  non mi interessa, io so che qualcosa che definiamo malamente  in questo modo è cosa vera e reale. Ma parlare di spettri e fantasmi oggi diventa obsoleto perché la loro definizione è totalmente errata, non sono neppure entità o se lo sono lo siamo anche noi.  Mi interessa scoprire più  come, dove e quando vivono e noi viviamo, cosa posso fare per migliorare la comunicazione, che mi immagino tra un secolo, sarà come fare una telefonata o una chiamata skype oggi.

Abbiamo questa radicata idea che la morte sia il  fine della vita terrena e poi chissà, chi dice non c’è nulla, chi dice che c’è un continuo in un mondo etero. Balle.

La morte è un cambiamento di apparenza dell’anima che in una determinata dimensione sopraggiunge. Io e voi siamo  anime, incarante o meno, il mutamento di forma è un processo “naturale” e non c’è nè un dove nè un quando e soprattutto una morte intesa come fine di tutto.

Ma con chi riusciamo a comunicare? Chi sono veramente? Come li possiamo definire? Aliis ex nobis o Other forms of us, Altre forme di noi questo per ora riesco a concepire per identificarli. Ma non è un termine definitivo.

Essi vivono al pari nostro, non sono nell’essenza animistica diversi da noi ma, soltanto nella forma. Quindi potrebbero essere comunque:  “esseri viventi e pensanti“.

Ora quel che è basilare è comprendere in che modo ricercare ed avere  il contatto appunto  in uno spazio-tempo dove ci sono  altri esseri viventi e pensanti.

Dobbiamo abbandonare il concetto di fantasma o spettro, inteso come cosa assai diversa da noi.

L’unica cosa che le anime posseggono in comune con il tutto  è l’energia elettromagnetica.

Ora due parole sui Ghost Hunters, tutti nessuno escluso. Devono cambiare la mission. Attualmente la loro mission è semplicistica e facile all’inganno anche in buona fede. 

Dare la caccia a presunti fantasmi  spettri, è un grosso errore nel quale ci sono caduto anch’io...

Questi gruppi devono avere dei punti di forza, anche teorica, nel loro agire. Non devono dimostrare un cavolo di nulla. Devono  invece affinare le tecniche di comunicazione, aprire la mente alle dimensioni parallele e ai multi universi  e agire di conseguenza. Non farsi sedurre da luoghi particolarmente antichi o “maledetti” e poi infinocchiare la gente con video o audio dando loro una paternità o origine  che ignorano completamente,  frutto di ignoranza.

Anch’io faccio un mea culpa.  Ma se ricordate bene io mai mi sono definito un ghost hunter però  a mia debole discolpa  non avevo ancor del  tutto chiaro verso dove e verso  quando orientarmi. Ora sì.

Non intendo più sostenere o dare il mio avvallo a nessun gruppo di Ghost Hunters, se non cambierà la sua mission e l’unico stimma che accetterò sarà : Realities Explorers ovvero Esploratori di realtà

Quelli che si definiscono Ghost Hunters, dei cacciatori di fantasmi,   dei sherlock holmes del paranormale devono avere il coraggio di essere teorici, pensatori,  ricercatori  e esploratori di altre realtà  che rispetto al conosciuto  visibile ed ascoltabile non supera il 10%.

La televisione gioca un ruolo distruttivo nel paranormale. I sensazionalismi sono per gli omuncoli in cerca di fans.

L’inizio è distaccarsi il più possibile dai concetti  di spazio  e tempo che non devono condizionare la  seria sperimentazione. fare propria la teoria che ogni cosa in qualunque dimensione in qualche modo ha a che fare con l’elettromagnetismo e poi con la gravità e  con picchi anomali di onde elettromagnetiche

Qualcuno di questi ghost hunters sa spiegarmi perché uno spettro modifica il campo magnetico è lo spettro che modifica il campo o è lui stesso radiante? Che prove ha a sostegno?  Qualcuno di questi cacciatori di fantasmi sa spiegarmi la natura di uno spettro di cosa sarebbe fatto??E ancora come qualcosa di non visibile talvolta è in grado di parlare, di muovere oggetti ( rispettando così i principi  della dinamica di Newton  e di Galilei) ?

 

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