I primi 10 consigli per fare un’indagine

Per essere ricercatori sul paranormale o definirsi tali, non basta avere qualche strumento in mano e andare da soli o con qualcuno in un luogo abbandonato, di notte, alla ricerca di emozioni più che di prove. Senza pretendere di insegnare niente a nessuno, fornisco alcuni “consigli di base” per chi vuole fare una vera ricerca  paranormale e  sono frutto della mia esperienza

Un’indagine paranormale deve essere cosa seria, al di là che sia mostrata in un canale televisivo o meno. Evitare di essere autoreferenziali e rivolgersi ai possibili spettatori, come agli amici del bar, questi ultimi devono capire che stanno osservando una ricerca seria   e che voi siete ricercatori e loro osservatori. Durante l’indagine devono esistere team e luogo d’indagine e basta. E’ ben vero che non molta esperienza di indagini in team, poiché preferisco andare da solo, ma credo che i seguenti consigli possano almeno in parte essere utili a chi vuole fare ricerche nel paranormale anche in team.

 

Ecco i miei 10 consigli:

Dopo aver raccolto più informazioni possibli del luogo di indagine comprese vecchie foto o quadri.

1- Non avere nessun tipo di profumo addosso, il profumo può essere mezzo di comunicazione, ma non sapendo cosa il nostro profumo eventualmente comunica, meglio non averlo.

2- Parlare il meno possibile durante l’indagine.

3- Non avere borse  a mano o a tracolla se non un piccolo zainetto dove tenere lo stretto necessario. Avere mani e braccia libere.

4- Avere scarpe molto comode con suola in gomma (da ginnastica possibilmente) o se si è in un luogo impervio scarpe pesanti con suola in gomma, luogo fangoso stivali di gomma.

5-  Indossare sempre guanti in gomma o lattice e  se si  indaga in luoghi abbandonati, sempre  una mascherina protettiva.

6-  Avere due copie di una piantina del luogo, se catastale, fare un ingrandimento, se non si può ottenere la piantina , abbozzarne due su fogli A3 ( 29,7 x 42 cm)

7- Controllare se la piantina è conforme al vero, se ci sono cambiamenti e se ci sono evidenzarli: porte e finestre murate o aperte in tempi sucessivi, disposizione delle stanze interne se diversa dalla piantina, scale tolte  aggiunte, ecc ecc.

8- Segnare nella piantina il nord e gli altri punti cardinali ( quindi avere una bussola che  servirà anche durante l’indagine)

9-  Mappare il luogo di indagine, se sono presenti variazioni elettro magnetiche , termiche e di pressione e segnandole nella prima piantina, se presenti e ri-mappare dopo mezz’ora/un’ora il luogo di indagine e ri-segnare sempre nella prima piantina

10-  Segnare sulla prima piantina inoltre l’eventuale presenza di odori o profumi con un’intensità da 1 a 5 on un + o un – se odore gradevole o meno

La seconda piantina deve essere usata durante l’indagine.

 

ciao a tutti

massimo r.

CEO di GhostArk

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