Il vero volto di Giacomo Casanova?

salve a tutti

In rete,  se cercate un ritratto di Giacomo Casanova, a parte il disegno di profilo fatto da Francesco, sono attribuiti a lui  oltre una quindicina di dipinti a mio parere,  con  molta leggerezza. E’ sufficiente andare su Google Immagini e digitare:”Giacomo Casanova”.  Ah l’immagine dell’articolo mostra una stampa del XVIII secolo dove due uomini soffiano dentro dei preservativi, in presenza di tre damigelle, nessuno di loro è Casanova e secondo me è una stampa primo ventennio del 1900  non originale dell’epoca, o peggio un falsone fatto con Photoshop, però è curiosa.

Il più veicolato ritratto di Giacomo Casanova  è quello dove un giovane  appare seduto con una giacca blu,  bottoni dorati, su una poltrona Luigi XIV o XV e tiene nella mano sinistra un libro aperto ( sembra un incunabolo o dei primi anni  del 500) a fianco si vede di una consolle dorata periodo  barocco, dove sono appoggiati due libri. In alto a destra un amorino. Le misure  della poltrona rispetto alla consolle che non superava mai il metro, sono sballate poiché la poltrona sarebbe alta da terra almeno 1 metro e 30 e non è possibile, al massimo potevano in rari casi   essere alte  1 metro quindi lo schienale, al massimo una decina di centimetri più alta della consolle. Riguardo a questo dipinto la storia dice che 1952 un restauratore bolognese lo trovò quasi per caso e smontando la tela  tra il legno e la tela sostenne di aver trovato un biglietto piegato più volte dove c’era scritto Jerome Casanova , con anche la data. Tutto qui. E non metto l’immagine per non incrementare l’errore di identificazione su questo dipinto.

Poi però a molti convenne renderlo per certo, ma non è così.  Sembra che la datazione sia intorno al 1760/65 quindi  Casanova aveva quarant’anni. Per fortuna anche il proprietario di quel ritratto  scrive che non è certo sia lui  e mi inchino alla sua onestà. Infatti non lo è per molte ragioni che ho appena accennato sopra.

Esiste invece una pubblicazione d’arte francese del 1934 che mostra un’immagine di una miniatura perduta del 1755 (forse però) attribuita a à Pierre-Antoine Baudouin (1723-1769), che risulta essere l’autentico Casanova, questa:

come potete vedere  la dicitura intorno dice :” Iacob Hireon Cassaneus Venetus Anno At Suae XXX” ( 30 anni). Però attenzione! Il suo nome deve essere stato aggiunto dopo per  fare una pubblicazione,  in area ceca,   credo tra il 1910 e il 1925. Dato  che il suo mito era già andato alle stelle. Quelli sono gli anni che anche a  Duchcov (Dux)  e Praga hanno pensato bene di sfruttare la cosa per turismo e quindi  soldi. Tutti hanno sfruttato il nome Casanova per soldi e lui sarebbe stato certamente d’accordo. Quello che è strano che le immagini sicure  del viso di Casanova sono sempre di profilo. Potrei sospettare che molti  si siano ispirati al disegno di Francesco, ma questo quando Casanova iniziò ad essere conosciuto universalmente come amatore e avventuriero, ripeto agli inizi del 1900. Cosa non trascurabile  a rafforzare nel tempo  il mito, prima,  nel 1834 “Storia della mia vita e tutte le sue opere” furono inserite nel famigerato  Index Librorum Prohibitorum (indice dei libri proibiti) creato nel 1559 da papa Paolo IV e soppresso dalla Congregazione per la dottrina della fede  nel febbraio 1966, dentro detto indice per esempio anche Leopardi, sino a Moravia.

Del resto senza essere popolare a pochissimi interessa una persona defunta, soltanto  ai parenti e a pochi amici. Lui si è fatto conoscere dalla nobiltà, da coloro che avevano peso e ricchezze, ma era uno dei tanti satelliti che orbitavano introno alle corti, la differenza è che lui si è venduto bene in confronto ad  altri e ha raccontato gli usi e i costumi del XVIII secolo. Ed era una persona geniale e creativa ed aveva capito che i nobili potevano essere gabbati con trucchi, esoterismo da quattro soldi e balle e questo lo ha costretto a cambiare paese spesso, perché  scoperto a gabbare,  veniva espulso e pure arrestato. Ha pubblicato vari libri e libretti ( opuscoli) ed è riconosciuto antesignano della fantascienza.

Sappiamo che Giacomo aveva gli occhi chiarissimi, sguardo penetrante,  carnagione leggermente olivastra,  lo si nota anche nel ritratto di profilo e inoltre un naso particolare, una bocca ben delineata. Era alto quasi due metri.

L’immagine che vi mostrerò parzialmente, l’ho scoperta per caso guardando una quindicina di giorni fa,  un video su Youtube in lingua inglese. Per qualche secondo si vede questo ritratto mentre parlavano per qualche minuto di Casanova e della Massoneria.

Ho passato ore e ore a confrontarlo con il profilo disegnato dal fratello Francesco, ho tirato linee per vedere e misurare  le distanze dal naso, dagli occhi, dalla bocca e al 90% sono perfettamente coincidenti; Dovete tenere presente che si tratta di dipinti e disegni, ma questo che vi mostrerò sfuocato, lo considero il più attendibile in assoluto. Magari sono in errore. Ma non penso.

ecco il ritratto di profilo disegnato dal fratello Francesco

Giacomo disegnato dal fratello Francesco

Francesco Casanova: Giacomo Casanova

Come già scritto potete vedere gli occhi chiari, il naso importante, la bocca ben delineata e  la coda  dei capelli suoi più scura legata con un nastro, sotto la parrucca.

Una famosa e intenzionalmente  falsata  descrizione di Casanova la scrisse il Principe de Ligne  che defini la pelle di Casanova simile a quella di un africano. Ma deve aver volontariamente esagerato poiché Casanova aveva la pelle un poco olivastra ma non di area mediorentale o africana e il padre vero, tesi sostenuta dallo stesso Casanova,  fu  Michele Grimani patrizio di nobile e antica famiglia veneziana, padrone del teatro di San Samuele a Venezia e non era certo  mediorentale o di origine africana.

 

Dalla metà del  600 e nel 700, in Francia soprattutto, era abitudine rendere più gradevole il personaggio messo sulla tela per cui quasi mai era fedele al 100%.

Basti pensare ai numerosi quadri di  Luigi XIV alle sue amanti e altri nobili.

Qui sotto il ritratto di  Giacomo Casanova ma di fronte,  dipinto da  un anonimo per ora… la datazione potrebbe essere intorno al 1765/1768. Lo stimo  essere Casanova al 90%. Per ora lo pubblico sfuocato perché non voglio che sia messo alla stregua degli altri falsamente attribuiti. In più sono necessarie   ulteriori verifiche, capire se è in qualche collezione, chi sia il ritrattista e molto altro ancora.

 

e per ora è tutto, ma lo studio su questo ritratto  continua ma non solo. Sono sulle tracce di documenti della Massoneria del 1700 legati  a Casanova, di autografi della madre, della nonna, di suoi parenti e di coloro legati nel bene e nel male a  Giacomo Girolamo Casanova. E già qualcosa di   notevole è stato acquisito.  Studiare, ricercare e indagare mi piace molto. Scoprire è bellissimo. Riguardo a dove sia sepolto il corpo di Casanova, c’è una lunga diatriba in corso. A Duchcov non si è ancora scoperto nulla. Nessuna traccia della sepoltura. Può essere che sia stato gettato via assieme ad altre tombe  durante dei lavori fatti in più riprese nei giardini confinanti. E il registro dei decessi del castello, annota la morte di Giacomo Casanova in modo anomalo. Non sono un casanovista, ma prima di tutto veneziano, esperto di manoscritti e anche in parte, di oggetti antichi  e so fare ricerche. E quella annotazione in originale e in copia conforme coeva, ha sicuramente qualcosa che non torna. Sto preparando un altro articolo a riguardo ma mi mancano alcune cose.

ciao

alla prossima.

MVR

FacebookTwitterGoogle+PinterestLinkedIntumblrEmail
29

Lascia un commento