La nostra voce che fa domande nelle indagini o sessioni…

Ciao come promesso scrivo quest’articolo, forse anche un po’ prematuro,  ma la notizia è interessante.

Mi rivolgo a tutti coloro che fanno indagini, sperimentazioni in campo paranormale e caccia ai fantasmi (benché sia chiaro che io sono contro al 1000% all’esistenza di anime, spiriti che rimangono nella stessa realtà dopo esservi vissuti fisicamente).

In più di un occasione, nelle mie sessioni radio, mi ero accorto che talvolta le mie domande erano già precedute da risposte senzienti. Ma lì per lì non ho dato molta attenzione alla cosa e sbagliavo. Qualche giorno fa, mi sono fatto la domanda come da altre realtà via radio o dall’aldilà o da un  luogo ” infestato” ( per chi ci crede) le domande abbiano risposte. Se siete in ambientale EVP-Zero, questo dovrebbe avvenire perché si ritiene che il  fantasma sia lì vicino  a  voi e vi ascolti con orecchie che non ha…

E’ lecito  domandarsi: uno spettro per sentire la nostra voce deve avere per forza un apparato uditivo simile al nostro? No? Sì? Per me no uno spettro ha nulla di fisico e  allora come ci ascolta? Ma ancor meglio, sente la nostra voce seppur da  lontano e ci risponde via radio. Questa  domanda sul come possono ascoltarci è passata come un dato di fatto, riescono ad ascoltare la nostra voce e stop.

Ma il dato di fatto nel  nel paranormale non esiste proprio.

Siamo noi che abbiamo bisogno del registratore e della radio. Perché a parte qualche sentitivo anche telepatico, noi non riusciamo a sentire i pensieri altrui.

Beh per farla breve: in due di noi esploratori abbiamo fatto sessioni radio,un altro sperimenterà probabilmente  in giornata,  non dicendo le domande, ma pensandole soltanto,  ricordando bene cosa e in che momento le abbiamo fatte. Ebbene le risposte e senzienti ci sono state, come noi le avessimo fatte a voce. Quindi, dobbiamo sperimentare ancora, ed userò il condizionale, dall’altra parte, qualunque essa sia,  non verrebbe ascoltata la nostra voce ma il nostro pensiero.

Certo che alla gente è più difficile dimostrare questo, sarà necessario fare non solo una sessione audio, ma anche video, dove in un foglio scriveremo le domande e verrà indicata quale stiamo pensando e poi verificare se la risposta senziente c’è e dunque viene normalmente registrata in un registratore.

Se tutto ciò verrà confermato, è un  passo avanti nella ricerca perché risponde a una domanda che tutti ci siamo posti, ma nessuno sino ad oggi  ha tentato seriamente di dare una risposta:

“ma come c+–o ci riescono ad ascoltare?”.

Per chi crede non ai morti per sempre, ma crede nelle realtà parallele e alternative che temporalmente possono essere anche nel futuro rispetto alla nostra,in questo ultimo caso  si potrebbe pensare che sanno già cosa penseremo e rispondono. Ma resta il fatto che la nostra voce non ha nessun ruolo in un’indagine, addirittura questo vale per i metafonisti, non serve parlare, basta pensare, anche se sarebbe meglio cambiassero hobby o mission. E allargo anche la notizia agli ipnotisti che dilagano in youtube e che si danno un gran da  fare con i metafonisti. Provate a chiedere in che modo riescono ad ascoltare le domande  i defunti, i rettiliani,  gli alieni, gli angeli, i demoni e i mostri?

Vi terremo aggiornati.

ciao

MR

Esploratore di Realtà

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