Le rilevazioni in una ricerca paranormale III parte

DATI RILEVABILI DALL’INVESTIGATORE MA NON MEMORIZZABILI:

 

Questi ultimi  li chiamerò dati non memorizzabili ma sarebbe meglio definirli  genericamente Evidenze non rilevabili a livello strumentale.

8.    Gli odori e i profumi

Molto spesso durante un’indagine paranormale gli investigatori avvertono profumi e odori la cui origine, dopo attenta mappatura risultano essere di natura  paranormale. Talvolta detti odori sono gradevoli, a volte dolciastri, a volte nauseabondi a volte di ambiente chiuso  da moltissimo tempo ( (sebbene al contrario non lo sia) che si posizionano in uno spazio preciso dell’ambiente oggetto di indagine o addirittura seguono gli investigatori.

Alcuni sostengono che siano non solo manifestazioni di entità, ma anche sia un loro  modo folkloristico di comunicazione.

Può accedere spesso. Personalmente ebbi un’esperienza proprio nella mia abitazione. Nella casa ho un corridoio di circa una decina di metri. E largo non più di un metro e mezzo. Una notte senza una ragione apparente mi svegliai intorno alle 4 e volevo raggiungere la cucina che è  esattamente lontana dalla mia camera quanto il corridoio, per bere un bicchiere d’acqua. A un quarto del corridoio, uscito dalla camera, per una lunghezza di meno di un metro avvertii un forte profumo di biscotti come appena usciti dal forno. Passato quel metro non sentivo nessun aroma e ovviamente anche prima. Andai avanti e indietro almeno una decina di volte.  Non che la cosa mi abbia sorpreso, ( ne ho vissute di ben peggio)  ma giunto in cucina chiamai a gran voce la mia compagna che stava dormendo e le chiesi di raggiungermi, senza aggiungere altro. Lei si alzò ed esattamente nello stesso punto anche lei avvertì il profumo sopra descritto.

Questi poco più di 3  metri cubi di spazio, mantennero il profumo per quasi mezz’ora. Mi venne in mente mia madre alla quale piaceva cucinare i biscotti e attribuii il fenomeno a lei. Senza nessuna certezza ovviamente. Era dunque un modo, se la mia attribuzione non è un errore, di  mia madre voleva farmi sapere che era lì, presente.

Durante un’indagine fatta qualche anno fa,  mi accadde di avvertire un forte odore di chiuso, totalmente inspeigabile e mi resi conto che detto odore sgradevole ma non nauseabondo,  mi seguiva, anche quando uscii all’esterno dell’ambiente oggetto d’indagine. Ma dopo una decina di metri l’odore non mi seguì, tornavo entro i dieci metri e lo riannusavo, entrai nell’ambiente e mi seguiva ancora.

La mia opinione riguardo a detto fenomeno è che con tutta probabilità rilasciare odori e profumi deve essere  per un’entità un modo meno dispendioso  di consumare energia per manifestarsi.

Anche la religione cristiano cattolica, (ma anche in altre religioni),  ammette il fenomeno  parlando di santi e beati definendoli in “odore di santità” abbiamo molti esempi di Santi  e Beati che rilasciavano profumo di fiori a detta di chi ne era entrato in contatto sia  durante la loro esistenza  sia dopo la loro morte fisica.

Sappiamo anche  che entità elementali, rilasciano sempre  odori nauseabondi. Sembra che l’odore possa in qualche modo identificare il tipo di entità con la quale si viene in contatto. Ma bisogna sempre stare all’erta, poichè potrebbe anche essere  altro, anzi essere l’opposto : una sorta di depistaggio. Dietro un gradevole odore, può nascondersi invece qualche entità perlomeno incazzata.

Gli odori possono anche essere residuali e si posizionano sempre  in aree circoscritte e ovviamente non seguono il ricercatore. In una parte di  bar chiuso da decenni, possiamo talvolta annusare odori di alcol e sigari, in un altare secondario di una  chiesa sconsacrata odore di incenso, che vengono percepiti dai ricercatori e sono definibili come residuali perchè stanziali e  perché può essere che a differenza di ore e giorni possono sparire come ricomparire. In realtà ci sarebbe anche un’idea  di memorizzare  gli odori con una  traccia documentale. Ma è un discorso questo su quale ci devo pensare bene e con calma.

Mi sono dilungato troppo nel punto 8, quindi con un successivo articolo parlerò dei punti 9 e 10 e lì sì che parleremo di cose anche complesse.

ciao

massimo rossi

 

P.S.: Durante un’indagine paranoramle  consiglio che gli investigatori, soprattutto le signore, non si mettano profumi poichè potrebbe rappresentare anche una ghost trap.

 

 

 

 

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