Le vere domande che si pone un ricercatore serio

E’ sempre una scala in salita la ricerca, perché è normale che un ricercatore serio cerchi di spiegarsi  i fenomeni a cui assite o provoca, primo tra tutti la registrazione di EVP Zero ovvero ambientali  dove alle sue   domande ottiene   risposte senzienti che traccia nel suo registratore.

Sappiamo che in parole assai povere la voce umana si forma dalle vibrazione delle corde vocali mosse dall’aria emessa dai polmoni.

Ma un EVP?  Chi ci risponde non ha corde vocali. E allora? Basta dire che si genera dal rumore di fondo? Troppo semplice. E chi la genera? Uno spettro? O un essere vivente da un’altra realtà?

Se usiamo una radio ricevente, il  problema si dimezza nel senso che conosciamo il veicolo che trasporta il suono compresa la voce. Ma non risolve il problema di chi e in che modo venga emessa tale  voce o suono veicolata attraverso le onde radio.  E soprattutto come il ricercatore possa essere ascoltato essendo lui privo di microfono.

essenzialmente le questioni sono tre:

1-In che modo viene emessa una voce poi ascoltata  attraverso un radio ricevitore

2- Chi emette la voce che viene registrata

3- Come fanno ad ascoltare il ricercatore che è privo di trasmettitore

Vedremo più avanti se possibile dare almeno parziali risposte ai 3 punti scritti sopra

Ma in ambientale? La cosa  in parte, è più complessa.

Perché chi ascolta, ma non vediamo, dovrebbe avere il senso dell’udito o qualcosa di molto molto simile. Un fantasma può averlo? La logica, la razionalità e  la fisica dicono no. Essendo etereo, privo di materia, non ha organi atti ad ascoltare e  neppure all’emissione della voce essendo privo di corde vocali e polmoni.

Ma allora perché i  ghost hunters spesso usano sensori di movimento che talvolta indicano il passaggio di qualcosa d’invisibile, ma che ha massa, altrimenti non suonerebbero. Non vi sembra strana la cosa? Se ha massa, lo spettro è soggetto alle leggi di Newton e quindi anche alla forza di gravità. Basterebbe un semplice pendolo per rendersi conto se qualcosa di invisibile provoca  piccoli movimenti angolari. In parole povere in una stanza chiusa, senza spifferi e senza aria condizionata,  al soffitto appendiamo uno spago con un peso alla fine, se questo comincia a oscillare o tende a stare non a perpendicolo ma ha un movimento angolare, indica  una accelerazione  della gravità.

Comunque  dovremmo supporre che uno spettro al  99% invisibile,  ha una massa tale da provocare uno spostamento angolare del pendolo.  Cosa che noi umani non riusciamo a fare se non toccandolo. A meno che pure invisible man faccia lo stesso, ma non credo.

E’ anche vero che molte volte, si rilevano variazioni del campo  elettromagnetico, ovviamente il luogo va mappato prima, ma non con giocattoli come il K2, ma  con misuratori semi professionali.

Però anche qui bisogna farsi un’altra domanda: è il presunto spettro che emette onde elettromagnetiche oppure la sola presenza modifica il campo elettromagnetico?

Il figura del fantasma come lo si intende non regge proprio. Ci siamo complicati  la vita per dimostrare l’indimostrabile.

Parliamo di qualcuno che  viveva ma che dopo morto  continua a risiedere per sempre nella nostra e sua realtà pur non facendone più parte. Questo pensandoci sopra  è assurdo.

Con la teoria delle realtà parallele e alternative  e con brecce spazio/temporali,  le risposte diviengono  semplici e più digeribili per chi non se ne intende.

Chi risponde alle nostre domande è vivo, ha polmoni, corde vocali e orecchie e ha ovviamente una sua massa. Il fatto che non riusciamo a vederlo, non ci deve preoccupare. Noi non vediamo neppure l’aria  e le onde radio eppure ci sono.

E il nostro campo  visivo è molto ristretto.

Quindi Evp  Zero ovvero ambientali sono semplicemente vere voci che vengono distorte o modificate dalla pressione atmosferica, dall’elettromagnetismo e dalla gravità e dalle brecce spazio/temporali che si sono generate  ancora  da  elettromagnetismo  e  gravità.  Se abbiamo  due strumenti semi professionali più il pendolo, possiamo misurare le variazioni anche minime e avere verifiche strumentali di misura.

Sulla caratteristica che evp ambientali siano di bassa intensità la colpa non è degli evp che possono realmente essere anche deboli,  ma soprattutto  dei nostri strumenti atti a registrarli. Gli MVP- zero sono abbastanza rari, però sono incredibili per chiarezza e intensità come del resto attraverso la radio. Quindi il  solo magentismo sembra essere determinante, forse più dell’elettricità.

E ora cerchiamo di rispondere ai punti 1,2 e 3

  1. La risposta potrebbe essere che da altre realtà  usano ricetrasmettitori, ma personalmente non mi convince. Vi è una componente che ci sfugge ma ritengo che sempre e comunque elettromagnetismo e gravità abbiano un ruolo molto importante e il ricercatore pure. Con la radio la pressione atmosferica non ha nessuna importanza. E la voce emessa è fisica, ovvero come la nostra.
  2. Fantasmi, spettri anime tormentate? Ma per favore… In ogni realtà la nostra compresa ci sono buoni, cattivi, burloni e seri, malfattori e persone dabbene, persone acculturate o meno. Se esiste una differenza tra realtà  è il livello di consapevolezza ovvero la capacità di sopportare mentalmente il vivere più vite contemporaneamente. Al momento il sottoscritto non reggerebbe.
  3. Questo è il vero mistero. A meno che non riteniamo che la distanza e il tempo siano  assolutamente relativi.  Che la relatività sia dimostrata, lo sanno anche i sassi. Questo implica che la distanza o meglio lo spazio  e il tempo  non hanno molto senso, per cui ci  sentono perchè le altre realtà parallele o alternative, sono sia vicine che lontane il quando non ha importanza. Per cui in EVP-zero la possibile comunicazione non  ha un intoppo perchè chi comunica con noi  è molto datato. Certo che deve essere una gran sopresa per lui. Ma questo è tutto da dimostrare. In effetti usando  la radio, non ho mai visto variazioni sensibili di campo elettromagnetico. Ma resta la questione aperta. E’ difficile credere che sentano la nostra voce attravero la radio che usano solo per rispondere e noi per ascoltare. Ci siamo però resi conto che il pensiero  se  è condiviso da più persone aiuta molto il contatto. Quindi noi sperimentatori e voi, se credete alla teoria delle realtà parallele e alternative che siano abitate da esseri viventi e pensanti, “copie” di noi inclusi,  abbiamo tutti  un ruolo importantissimo nel contatto.

un saluto a tutti.

MR

Esploratore di Realtà

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