L’oscurità è unicamente mancanza di luce

A volte mi trovo nella  situazione che ritengo sia giusto non dire alcune  cose perché chi le ascolterebbe può essere turbato e parecchio.

Ci sono cose che non ho mai detto a nessuno e  mai scritto e né negli articoli né in Facebook. Una scelta che a volte mi pesa.

Ma non è che non voglia condividere, penso che molti non abbiano assunto quel bagaglio di fondo per  comprendere come presumo  funzioni il tutto.

Vi dirò, che pur essendo credente in DIO,  quindi accetto senza nessuna riserva  che Lui è stato il principio, penso  che la scienza e la scienza di confine non vadano in contrasto con i  veri credenti da non confondersi con i baciapile.

Ma nei secoli una chiesa corrotta, materialista, dittattoriale e guerrigliera, ha distorto la parola di Dio  e per forza tutto è andato a puttane. Inquisizione, caccia alle streghe, massacri di massa, vangeli ritenuti apocrifi, vangeli canonici ma tradotti e  rimaneggiati quaranta volte,  scelti secondo principi non di fede ma di religione, il che è ben diverso, tutto questo ha provocato   sgomento caos e insicurezza nonchè terrore e morte.

Comunque la chiesa oggi, in un certo senso ha ragione quando vede di cattivo occhio la comunicazione con i defunti, sedute spritiche o medianiche, telescrittura, registrazioni, fotografie vere, non bidoni,  asserendo che dietro a tutto questo c’è il demonio. Invece la verità è che  questi “defunti”  non lo sono. Sono ben più vivi di noi. Ma anche questo potrebbe dare fastidio alla chiesa perchè  toglie a noi il dovere  di vivere  umanamente e genrosamente   per andare  in paradiso e toglie soprattutto alla chiesa il privilegio  di perdonare i peccatori per conto di Dio.

Ora ognuno la può pensare come vuole, liberissimo. Può pure essere un baciapile allucinato. La morte come ce la fanno intendere spaventa, soprattutto spaventa il dolore che può precedere la morte ed è comprensibile.  e spaventa il fatto che non sai cosa ti aspetta dopo e  se non sei stato una persona a modo, una persona altruista, anzi sei stato un pezzo di merda, certamente ti aspetteranno le pene dell’inferno, dove diavoli ti tormenteranno per l’eternità.

Se veramente fosse così, il paradiso sarebbe molto disabitato, il purgatorio abitato  oltre la capacità massima e l’inferno pure. Oppure esistono soggettivamente o meglio  ad hoc. Sono stato bravo e mi piaceva pescare? Allora sarò davanti a un lago bellissimo e pescare baciato dal sole che non tramonta mai. Sono stato un pezzo di merda? uno schiavista? Ebbene avrò una o più vite dove sarò uno schiavo. Il  contrappasso, potrebbe essere sì. Ma non è detto.

Io ve lo dico senza timore, sono baggianate queste dell’inferno del paradiso e del purgatorio, se mai vedo che tutto può essere legato ad una mancanza di energia, sei stato un gran mezzo di merda?  Avrai la luce e il calore di una candela oppure starai al buio per un periodo misurato in parsec e farai parte della materia oscura. E comunque non sarebbe un bel vivere in questo modo. Qualche volta nelle mie sessioni di EVP e MVP,  qualcuno mi ha detto che non aveva la minima idea di dove si trovasse, era solo e non vedeva nulla. Altri  mi hanno riposto in modo molto coerente e li ho registrati che paralavano tra loro, anche di me. Altri che non potevano parlare, altri che si sorpendevano di sentire la mia voce. Una volta persino alla mia domanda chi fosse, la risposta fu: “il diavolo”. A Poveglia registrai ” stago mal” ovvero: “sto male” e una voce femminile che mi domandava un ” toco de codega ” ovvero “un pezzo di pelle o carne di maiale”.

Tutto questo quando credevo che la comunicazione fossse con  defunti. Poi è cambiato tutto.  Ero certo che ci fossero residui o se volete memorie e entità senzienti che rispondevano ed erano coscienti dalla mia presenza.

MI SBAGLIAVO E NE FACCIO PUBBLICA AMMENDA.

non dobbiamo riduci a questo

Il fatto è che di vite ne viamo miliardi nello stesso momento. Potrebbe essere che vivo  in realtà parallele più confortevoli o meno confortevoli senza distinzione temporale. Cioè vivo nell’antica Roma e contemporaneamente nel medievo, nel mio ” presunto” presente e futuro.  Quando dico io, intendo la mia anima, in compagnia, ma non sempre della mia coscienza.

Posso essere donna, bambino, vecchissimo,  nero,  giallo. Posso essere nello stesso momento  un uomo o una donna  di Cromagnon o del 2000. Però dico anche che ci deve essere in qualche modo una punizione per chi si comporta male. E forse un “premio” per chi si comporta bene. Sta di fatto che il ” peccato più grande ” con tutti i suoi molteplici risvolti : dalla  schiavitù all’ assassino, al dittatore, al datore di lavoro che ti fa mobbing, al prete pedofilo, allo sfruttatore di donne e uomini, ogni sorta di nefandezza riconduce sempre alla negazione del libero arbitrio.

E ovviamente anche ” la possessione diabolica” può essere considerata estrema negazione del libero arbirio sempre che la vittima in qualche modo non abbia fatto azioni tali da consentirla.

Capisco che il mio ragionamento può risultare confuso ma se credo ciecamente in Dio, credo anche al suo opposto.

Però una cosa adesso so che sino a qualche mese fa non sapevo.

L’oscurità fine a se stessa non può esistere. Abbiamo bisogno sempre e comunque di luce  che chiamo anche energia, chiamatela fotone o Dio, non ha importanza, ma senza di lei siamo mezze anime e l’anima è un’ estensione di Dio ed   è fatta di luce e quindi anche Dio è luce. E se abbiamo poca luce nell’anima significa che siamo deboli e stiamo sbagliando.

E loscurità è unicamente mancanza di luce.

mr

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