Manco vivo ci credo! Figuriamoci morto!

Questo caldo assassino non dà tregua.

Il bel tempo, l’estate,  favorisce di norma la propagazione delle onde radio. Ma questo a noi interessa poco. Invece una cosa che dobbiamo capire è in che modo  dalle altre realtà senza apparecchi nostri o anche loro, tentano di comunicare.

Credo che in testa alla  classifica ci sia il sogno. La spiegazione è semplice:  nel sogno non esiste il tempo convenzionale (del resto il tempo come lo percepiamo noi non c’è), in pochissimi secondi possiamo avere la sensazione di più giornate e soprattutto i nostri 5 sensi sono molto  attenuati e quindi meno legati alla nostra realtà soggettiva.

Cos’altro? Oggetti che provocano suoni anche rumori se volete,  siano essi mossi da energia elettrica, cinetica  o naturale  Un ventilatore, un rubinetto aperto, un fiume, una penna che struscia sulla carta, o accartocciare un foglio, dei passi trascinati sulla strada o sull’erba le ruote di un auto in una strada,  il rumore del vento. Tutto ciò che provoca rumore/suono, perché ogni cosa visibile o non visibile dalla più grande alla più piccola  ha un suono, quindi una vibrazione  che anche se non udibile  nel nostro range , è sempre e comunque  un suono attraverso il quale si può anche comunicare.

In questo Universo, come del resto negli  altri, le vibrazioni sono  sempre presenti.

E smettiamola di parlare di aldilà, dell’altro mondo, tutti luoghi comuni, che andavano bene anni anni fa, quando definire un qualcosa di vivente dopo la morte fisica, veniva identificato con anima o spirito e mente quando il nostro corpo si distruggeva o cessava di funzionare.  Abbiamo inventato paradiso inferno e purgatorio dove dovremmo poi andare a finire. Non sapendo ancora però che noi viviamo miliardi di vite nello stesso momento in universi paralleli e non e se vogliamo parlare di inferno io lo definirei “mancanza di luce, energia”, quindi una realtà dove non c’é un sole, fredda e inospitale.

Poiché noi siamo,  come tutti, fatti di  anima (una sola), di corpo, spirito e mente, nostri

E non ha senso parlare di aldilà, come giustificare  uno spazio e un tempo differenti dalla nostra realtà che è fatta  esclusivamente per attivare i nostri 5 sensi. Alcuni esperimenti di metavisione, mostravano  cielo, prati, alberi e figure umane.

Noi oggi sappiamo che lo  spazio e il tempo sono legati come spazio/tempo,  interconnessi tra loro e sono modificabili dalla gravità sino ad essere annulati  e possiamo parlare di un momento senza fine e senza inizio.

C’è da chiedersi per quale ragione qualcuno dalle altre realtà tenti di comunicare. Più o meno per la stessa ragione che lo facciamo noi, con la differenza che, con tutta probabilità, chi vive le altre realtà, ha più consapevolezza di noi. Ma non è certo. Potrebbe essere che altre realtà dove vivono altri esseri viventi comunque pensanti,  siano meno consapevoli di noi e tentano un contatto per convincersi che la morte non è la fine di tutto. Ma sul fatto che oltre questa realtà, ce ne siano miliardi di altre è più che probabile,  spiega il perché nell’antichità si voleva credere ad un altro mondo vedi egizi e ogni civiltà successiva o precedente di cui abbiamo traccia, ripeto di cui abbiamo traccia. Poiché noi sappiamo  di esistere da meno di un milione di anni, io sostengo molti meno, però facendo due conti esistere da così poco è riduttivo. La terra è nata 4 miliardi e mezzo di anni e solo noi da meno di un milione la abitiamo? Ma dai su… siamo seri… in 4 miliardi e mezzo di anni, togline pure due perché tutto si assestasse… in 2, 5 miliardi solo la nostra civiltà è vissuta e vive?

Manco vivo ci credo! Figuriamoci morto!

Una riflessione è d’obbligo. Per quale motivo si possono usare i suoni  naturali per comunicare? La mia spiegazione può essere ovvia, perché altre realtà sono meno tecnicizzate di noi. Ma tutto ciò è discutibile. Quel che è certo che oggi possiamo avere una comunicazione più “corposa” meno criptica  e meno confusa. Però certi messaggi di cui mi è stato dato il file e  ovviamente  “la traduzione” scritta, che ho ascoltato più e più volte,  sono effettivamente frutto di pareidolia sulla quale è facilissimo sbatterci il naso.

Io il consiglio che posso darvi, quando questi messaggi  sono di classe B-  o  C, è bene essere in una decina  avere un foglio e una penna e  far soltanto ascoltare il file più volte almeno 5, anche amplificato, rallentato o accelerato e ognuno scriva cosa ha capito. Poi se almeno  il 70% ha scritto le stesse parole, c’è ragione di credere che non sia pareidolia e tanto meno influenzato da una prima interpretazione.

Però c’è da dire che se usiamo registratori analogici e digitali, meglio i primi, se sono almeno semi professionali e stereo, possiamo fare registrazioni  in ambienti controllati preventivamente per cogliere le eventuali contaminazioni e segnarle in un foglio e almeno, al di là dei risultati ottenuti, possiamo  essere tranquilli che abbiamo fatto una sessione EVP-MVP  con giudizio  e un minimo di professionalità.

 

E togliamoci dalla testa che per esempio un cimitero sia un luogo buono per registrare o meglio se ha degli alberi registriamo le foglie che si muovono o i passi della gente. Ma  andare di fronte a una tomba di un preciso defunto e pensare di avere un contatto con lui  è lo stesso che essere di fonte a un flipper.

Fate attezione a chi sostiene di registrare o sentire voci di defunti, angeli,  demoni, santi international che fanno da tramite, anime di fanciulli o ragazzi strappati alla vita troppo presto, che chi riceve talvolta  eleva a spiriti  guida.

Fate attezione a chi su youtube si mostra come istruttore  e sperimentatore per registrare le voci usando apparecchiature anche autocostruite o modificate. E soprattutto fate attenzione a presunti medium o canalizzatori che dicono di essere in grado di contattare i vostri cari da questa realtà,  scomparsi.

Se chiedono soldi, lasciateli perdere immediatamente, perché sono dei bricconi.  Poi  l’80%, lo fa gratis et amore Dei,  e lo fa perché “crede in buona fede”  di poter contattare i vostri cari oppure per soddisfare il proprio ego.  E questi non sono meno distruttivi dei bricconi in mala fede. Anche loro posono fare danni psicologici a chi li consulta. Ma c’è un sistema un po’  arzigogolato per capire se dicono la verità davvero o credono di dirla.

Dobbiamo escludere ogni possibile contaminazione poiché solo una piccola parte di sentitivi sono prevalentemente medianici. Ovvero qualunque sentitivo è medianico, ma pochi lo sono molto.

Se avete sentito parlare di qualcuno che dice di poter contattare i defunti direttamente o con registratori o strusciando una penna,o fa lo scrivente automatico,  trovate  un amico, date a lui una busta chiusa, con il nome del vostro caro e pure  il vostro amico non sappia cosa avete scritto all’interno della busta, e vada lui dal sentitivo medianico o dal briccone.  A quel punto fosse  anche un raro sentitivo telepate ( perché ci sono) , non può sentire i vostri pensieri, ma quelli dell’amico che avete mandato che però non sa nulla.  Quindi anche in buona fede, pur convinto di comunicare con il vostro caro, se ci siete voi davanti, in realtà non comunica con nessuno ma potrebbe leggere in qualche modo  i vostri pensieri.

Ma tenete presente che i defunti come li intende la grandissima  parte di  noi, non esistono, ma vivono in dimensioni differenti o meglio in universi paralleli, dove continuano la loro vita e sono copie/originali  di loro stessi con tanto di corpo fisico, oppure sono loro con differente esistenza ovvero conducono una vita o più vite con scelte diverse.

Poi ci sono casi limite, voci  metalliche senza apparente spiegazione dentro i  walkie-talkie, telefoni wireless, analogici e cellulari e naturalmente il fenomeno della chiaroudienza legata alla sentitività medianica.

Qualcuno di altre realtà non è necessariamente un buono, può essere un ladro energetico e  oltre che rompre le palle in casa, facendo saltare la luce, far scoppiare lampadine, creare movimenti cinetici, mentre voi  beatamente dormite lui, si riempie la pancia della vostra energia.  Così quando vi svegliate vi senite più stanchi di quando siete andati a dormire.

Il fatto è che non possiamo determinare con certezza con  quale realtà abbiamo la comunicazione e in tutta onestà non è rilevante perché fa parte del tutto. Ma scoprirlo arrichisce non tanto la nostra conoscenza ma estende  la nostra consapevolezza.

Voglio raccontarvi  due episodi particolari.

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Il primo durante la registrazione dove dicevo luogo data e ora , quando ho riascoltato in mezzo c’era un’altra voce,  più bassa di volume ma era la mia.

il secondo in real time… mi ha risposto una voce identica alla mia, al che ho chiesto di chi fosse la voce e la risposta fu: non voglio dirti chi sono, perché non sei ancora in grado (o pronto, non ricordo) di comprendere, meglio per te che tu non lo sappia adesso.

Qualche balengo di cacciatore di fantasmi o presunto esperto di fenomeni medianici ha sostenuto che talvolta gli “spettri” usano la voce dei viventi che stanno facendo una sessione o un’investigazione… . A dire la verità all’inizio  l’ho bevuta anch’io  questa geniale  pensata, ma faccio pubblica ammenda perché è una fesseria. Ma se c’è qualcosa che ho imparato negli anni è non nascondere i propri errori, di essersi sbagliati e ammettere senza aver timore di passare per ignorante e credulone. Sbagliando si impara.

Adesso vi dico per quale ragione i bambini “sentono” più di noi. il nostro range dell’udibile va da 20hz a  20 khz piu o meno.

noi perdiamo negli anni qualche khz da 20 possiamo arrivare a 15khz  e anche da 20 hz a 60 hz, se parliamo di un processo naturale di invecchiamento.

I sentitivi medianici chiaroudienti invece sentono suoni e quindi voci, per assurdo anche se sono sordi.

Sia chiaro che scrivo medianci, altrimenti non di capirebbe bene. Ogni sentitivo  possiede  delle valenze più rilevanti di altre, ma le ha tutte.

ciao ciao

mr

P.S. e mettete se vi va,  il “mi piace” clikkando sul cuoricino

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