Non sono un GHOST HUNTER!

Veramente non lo sono, limitare la cosa a “ghost hunter” è quasi offensivo.
Penso invece di essere un ricercatore  di belle ed eterne speranze che con i suoi pochi mezzi ha documentato una serie di fenomeni impossibili da spiegare in modo razionale o pensando a trucchi concepiti, studiati e voluti.


La mia posizione è comunque atipica dal ghost hunter perché si limita all’osservazione documentata di un fenomeno la cui origine è tutta da definire. Persino una trans comunicazione attiva, apparentemente fatta con un’entità o spirito o fantasma, mi lascia sempre un buco nero: quale sia la vera origine.
Perché diciamocelo papale papale: non abbiamo nessun dato oggettivo che ci indichi un’origine sicura. E sicuramente per un bel pezzo non la conosceremo. Quello che si può fare ragionevolmente è verificare un fenomeno, che non sia un trucco, un’interferenza, un’allucinazione ( qui però bisogna più sotto estendere il discorso), che non abbia una spiegazione razionale .

Se una porta si apre sarà il vento, se non c’è il vento può essere che la porta non riesca di fatto a chiudersi bene  e saltando o camminando davanti o dietro magari si inizia a aprire. Può esserci la possibilità che aprendo un’altra porta nella stessa stanza per il movimento d’aria e per le precarie condizioni della serratura, la su indicata porta si apra. Può essere anche che questa stramaledetta porta si apra se ne viene aperta un’altra al piano superiore o inferiore.
Ma se tutto questo viene verificato quindi escluso e la porta si apre anche di poco comunque  bisogna cominciare a dedurre cosa? Addirittura la porta si apre misteriosamente a comando vocale dell’investigatore, chissà per quale ragione. E’ l’investigatore stesso che inconsapevolmente genera una telecinesi ? ( anche questa da dimostrare) o qualcuno con lui?  Per essere rigorosi allora,  piazziamo due belle telecamere o camcorder puntate davanti e dietro la porta, due registratori digitali e se ce li abbiamo anche due sensori di movimento davanti e dietro alla stramaledetta porta.

Dopo tutti fuori quindi nessuno nella stanza.
Passa mezz’ora o un’ora e guardiamo la registrazione: la porta si è aperta e pure richiusa. azz…  Durante l’apertura e la chiusura sono scattati i sensori di movimento e abbiamo ascoltato anche il cigolio all’apertura e chiusura. A questo punto siamo certi di una cosa: è un’energia certamente che ha mosso la porta, e su questo ormai non ci piove, ma che tipo?
Ogni ipotesi è possibile, ma sono ipotesi, per cui l’investigatore serio documenta con ogni strumento a disposizione il fenomeno, e non è poco, ma non può affermarne un’origine, può soltanto ipotizzarla.
TIREM INNANZ e andiamo su qualcosa di più complicato

L’apparizione.
Qui si apre un discorso lungo e complesso. Intanto cos’è?

Fantasma di classe A

Fantasma di classe A

Sembrerebbe facile rispondere. Un qualcosa percepito dai nostri occhi che non appartiene alla nostra realtà soggettiva. Sappiamo però che stati alterati di coscienza, l’assunzione di droghe e particolari farmaci possono indurre allucinazioni. Anche l’allucinazione percepita dai nostri occhi non appartiene normalmente alla realtà soggettiva. Potrebbe dunque essere l’apparizione una vera propria allucinazione che avviene per cause ancora ignote provocata da scompensi cerebrali o da collassi psicologici?.Alcuni direbbero che le allucinazioni sono qualcosa di non reale, di immaginario, che di fatto non esiste. Non sono d’accordo.
Provate a pensare un paziente che dice al suo psichiatra che vede un qualcosa che lo psichiatra ovviamente non vede e determinerà essere una allucinazione del suo paziente . Sino a prova contraria un’allucinazione non può essere filmata né fotografata mentre un’apparizione sì e quelle che chiamiamo apparizioni mariane? Solo i destinati vedevano la “ bella signora la Santa Vergine”, tutti gli altri intorno no. Come il paziente che vede qualcosa e il suo psichiatra invece no. Allora erano apparizioni in questo caso mariane o allucinazioni o entrambe le cose? Il che non significa sminuire il fenomeno dell’apparizione ma ridefinirlo in un modo più appropriato. Potremo dire che in particolari stati emotivi o leggere o pesanti alterazioni di coscienza ( estasi mistica inclusa) o per fede incrollabile, o per altra ragione ignota, l’apparizione è reale quanto lo è un’allucinazione.
E’ per quale ragione, direte, abbiamo foto e video che mostrano apparizioni e non abbiamo una foto di allucinazioni.
Prima di tutto almeno il 90% delle immagini e video sono o trucchi o altro. Più credibili sono al contrario gli orb sfere di luce/energia di grandezza da una biglia a un pallone da basket. Una concentrazione energetica visibile con la vista e con l’apparecchio fotografico o video.
Secondo punto: se le apparizioni sono allucinazioni di altra origine, e per me lo sono, allora sono state già fotografate e riprese in video.
Ultimo aspetto: normalmente un’apparizione di Classe A, poi vedremo la scala che le definisce, porta un abito, bene, ovviamente avrà un abito settecentesco se il fantasma apparso era incarnato nel settecento. Ma perché quell’abito e non un altro?

Non c’entra nulla il fatto che l’estinto sia stato seppellito con quell’abito qualora si potesse verificare. E Se per caso il nostro ex incarnato ha il bastone e il tricorno e un bel cane al guinzaglio? Pure abbiamo il fantasma del bastone del tricorno e del cane al guinzaglio? Dunque non vi sembra che più di apparizione stia scrivendo di allucinazione? La nostra mente, inconsciamente o fortemente voluto, lo ha vestito e mostrato ai nostri occhi. Con questo non voglio dire che siamo sull’orlo della follia, ma non possiamo sapere la vera origine del fenomeno. Possiamo però affermare con cognizione di causa che l’apparizione e l’allucinazione sono quasi la stessa cosa.

La scala di un’apparizione:
classe A
l’apparizione si confonde con la realtà soggettiva, in pratica non saremo in grado di vedere la differenza tra un fantasma e/o un animale e/o una persona in carne ed ossa se non perché magari vestita con abiti di altre epoche. Visibile dai capelli ai piedi.
Classe B
L’apparizione è simile ad un essere umano e/o animale ma definita in parte, solitamente la testa, il tronco o un braccio,  molto visibili quasi fossero di carne e sangue o con una leggera trasparenza sino a svanire per il resto.
Classe C
Sagome più o meno non definite, più o meno trasparenti ma in grado di coprire una luce se detta sagoma o nebbia è di colore nero o di colore grigio e/o bianco Anche qui bisogna stare attenti che non siano ombre provocate da luci esterne per esempio i fari di un’automobile la cui luce entra dalla finestra e/0  rimbalza su uno specchio o una superfice riflettente all’interno di un edificio
Classe D
Orb di energia come già scritto, da non confondere con insetti e polvere o riflessi sull’obbiettivo

Detta scala è in ordine di frequenza, nel senso che la classe A è rarissima sino alla D che si può osservare e documentare con molta più facilità.

Entità cattive o peggio maligne o peggio ancora demoniache.

La chiesa è molto cauta sul giudicare manifestazioni che escono dalla propria realtà soggettiva, entrando però sempre e comunque nella sfera della fede, per renderla oggettiva, facendo pelo e contro pelo a presunti miracoli, tipo le statuette che piangono lacrime anche di sangue. Ed è altrettanto cauta nel giudizio di una ossessione o possessione demoniaca per procedere alla pratica dell’esorcismo. La chiesa sta facendo formazione ai preti per diventare esorcisti e disconosce i sacerdoti che già praticano esorcismi, senza autorizzazione del proprio vescovo ed adeguata formazione.

La stessa chiesa, così cauta nella fenomenologia “paranormale” ammette tranquillamente l’accadimento di fenomeni certamente non normali o paranormali che preferisce definire “soprannaturali” durante un esorcismo: violenti colpi su muri e pavimenti su credenze e tavoli, levitazione di oggetti e assai raramente del posseduto stesso, la xenoglossia ( parlare lingue anche antiche: aramaico, latino ecc ecc), evidente alterazione della voce, vomitare chiodi e altri oggetti, che si materializzano nella bocca del posseduto, un’aggressività e una forza spropositata, la possibilità che il  posseduto possa assumere gravi alterazioni facciali o si contorca in modo assolutamente innaturale. Quindi la chiesa cattolica romana, ma vale per tutte le altre chiese e  religioni, ammette la presenza di pure spiritualità demoniache e le combatte.

dal film L'Esorcista

dal film L’Esorcista

Ora il problema della presenza di entità demoniche in un’indagine paranormale è una possibilità reale ma assai rara, però non la si deve assolutamente escludere a priori e bisogna essere pronti anche a questa situazione. Normalmente possiamo incappare in energie diciamo “ non buone” non demoniache ma spesso e volentieri fortemente incazzate e quindi maligne che interagiscono con l’intento di spaventare gli investigatori dando origine a fenomeni fisici quali lo spostamento di oggetti, voci dirette o EVP spaventosi, ringhi, parolacce, addirittura provocando dolore all’investigatore con graffi e piccoli fori normalmente nel numero di tre o a gruppi di tre per oltraggiare la santissima Trinità e molto spesso tali fenomeni si verificano intorno alle tre di notte o di pomeriggio ( però tanti questo non lo dicono) per la stessa ragione.
Che fare in questa particolare situazione? Come dobbiamo comportarci cosa dobbiamo fare?  Se poi abbiamo la terribile sfiga di incappare in qualcosa di veramente demoniaco cosa dobbiamo fare? Con il prossimo post entrerò nell’argomento….

a presto

 

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