PARANORMALE prima parte: EVP

Qualcuno che mi conosce da anni, sa che l’argomento mi ha sempre interessato, dopo anni di sospensione, dove avevo accantonata questa materia, mi sono riavvicinato, mosso non più dalla curiosità giovanile , ma dal desiderio di scoprire se qualche fenomeno all’apparenza inspiegabile può in qualche modo essere dimostrato scientificamente. Ed avere anche la mente aperta ad accettare che possono esistere fenomeni attualmente inspiegabili anche attraverso l’uso di strumenti di misurazione, o telecamere o registratori digitali, che non possono avere nessun tipo di interferenza.
Diciamo che per il 95% di ciò che si definisce paranormale, in realtà non lo è.
Ma esiste un 5% che lascia forti dubbi.
Un primo esempio del 5% che tratterò in questo post? Il fenomeno delle voci elettroniche.

questo apparecchio sto usando per le indagini sugli EVP

Già dagli anni 70 avevo provato a “registrare” le voci, con qualche strabiliante, ma apparente risultato. La tecnologia era ben diversa, il digitale non esisteva, e tutto ruotava intorno ad un semplice registratore a nastro o cassetta o radio , che ben sappiamo capaci di assorbire qualsiasi interferenza.
Quindi per uno scettico è del tutto irrilevante. Le registrazioni che avevano preso il nome di metafonia , psicofonia ora hanno preso il nome di EVP Electronic Voice Phenomena , fenomeno di voce elettronica non udibile all’orecchio umano.

Questi EVP sono stati indicizzati in tre classi differenti A, B, C, ovvero, molto comprensibile, abbastanza, difficile da comprendere ad un primo ascolto.
Gli scettici attribuiscono il fenomeno a spiegabile come semplice apofenia (cioè significati in dati casuali o senza alcun senso) o pareidolia (interpretare dei suoni casuali come emessi da una voce che parla la nostra lingua). E aggiungo io che per la quasi totalità hanno ragione.
Il fenomeno della metafonia ha preso un brutta piega, poiché molti che avevano perso un congiunto, si avvicinavano con la speranza di avere un contatto e naturalmente c’era chi ne traeva un vantaggio anche economico, al pari di medium o meglio presunti tali, che per fare una seduta spiritica chiedevano un obolo o addirittura belle somme e se non quelle almeno una certa fama gratificante.

Per chi non intende invece avvicinarsi agli EVP con la speranza di ascoltare la voce della nonna o di altri parenti o amici defunti, la sperimentazione fatta in un certo modo, può dare dei risultati o delle ipotesi obbiettive e ragionate.

Recentemente ho provato a registrare con un registratore digitale e devo dire che riascoltando ho sentito in effetti EVP di classe A. Poi ho fatto arrivare dagli Stati Uniti un apparecchio per la transcomunicazione, chiamato generalmente ghost box o ITC (quello nella foto). In sostanza è una piccola radio che scansiona avanti e indietro delle frequenze, scelte dall’utilizzatore e anche il tempo della singola scansione e gli EVP sono normalmente di classe A.
Come a dire  chel’ ITC automaticamente e non  manualmente continua a  far girare avanti e indietro la manopola ( che non c’è)  della sintonia di una radio e non si ferma quando arriva a una emittente radiofonica. In realtà si potrebbe usare una normale radio AM, FM SW ma dovreste continuamente girare a mano la sintonia e non ve lo consiglio.
La differenza da un registratore digitale e un ITC e che quest’ultimo agisce in real time. Per capirci: faccio una domanda e ottengo una risposta, normalmente breve. Con il registratore digitale faccio la domanda e dopo devo riascoltare per sentire la risposta.
Esistono anche registratori digitali con il real time ma costano un botto di dollari.

Addirittura si può usare anche skype collegandosi a “crossovertalk” della Digital Dowsing, che in pratica genera un white noise rumore di fondo per sessioni in real time e per registrarle io uso MP3 SKYPE RECORDER 3.1, sempre free. Ovviamente ho provato subito e devo dire che il risultato non è stato eclatante poiché gli EVP erano di classe B e soprattutto C. E sono stato costretto attraverso software a pulire il segnale, per credere di aver capito qualcosa. Per chi volesse fare una prova, consiglio di fare il download di Audacity programma free e per chi può il Soundbooth di Adobe per amplificare modificare, rallentare e pulire il segnale. Ovviamente la prova non deve essere fatta con il microfono scollegato o meglio si può anche fare, ma il rischio di un probabile bidone aumenta. Senza microfono la cosa è più difficile da manomettere. Però segnatevi su un foglio le domande e l’ora che le avete fatte poiché nella registrazione la vostra voce non si sente.
Si raccomanda che le sessioni crossovertalk non durino più di 10 minuti e questo vale anche per la transcomunicazione in real time all’inizio si consigliano sessioni di 3 max 5 minuti. Anche per quest’ultime consiglio un registratore esterno se volete avere della documentazione.

Ora il problema vero, supposto che ciò che registriamo non siano interferenze o altro è capire quelle voci a chi appartengono. Spiriti? Fantasmi? Angeli ? Demoni? Entità elementali? Disincarnati che vivono in dimensioni diverse? Allucinazioni acustiche? A queste domanda non c’è una risposta , neppure chiedendo a queste voci. Limitiamoci a osservare il fenomeno e capire se è paranormale o meno.

Ecco due esempi da me registrati l’11 settembre scorso verso le 16.00 in AM scansione continua a 350ms
Non vi darò alcun suggerimento per evitare la pareidolia ma riguardo al primo file la voce è a cavallo tra due frequenze vicine per questo dà l’impressione della cantilena. Inoltre ho rallentato la scansione con audacity e amplificato il segnale della ipotetica risposta, nessuna pulitura

1-registrazione

2-registrazione

Se qualcuno vuole scrivermi se ha capito quali risposte ho avuto. lo faccia sui commenti grazie
massimo

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