Pensavo di cacciare leoni e invece erano pesci

Non vorrei essere frainteso.

dopo essermi ricreduto sulla vera origine delle apparizioni, che non sono fantasmi o spettri come il 90% con delle varianti più o meno fantasiose, di coloro che credono nell’aldilà, ritiene  che siano veri e propri defunti  che erano in vita…

Dopo che mi sono auto sbugiardato e buttato nel cesso praticamente quasi 40 anni di ricerche e studi,  perché pure io ritenevo fossero spiriti o l’anime di defunti  che genericamente chiamavo entità e che erano in grado di manipolare  temperatura, campi elettromagnetici, registratori telecamere IR e UV,  fotocamere e provocare fenomeni cinetici.

Dopo che addirittura avevo classificato gli EVP  le apparizioni e poi gli MVP.  Dopo tutto questo: ecco ho capito che stavo sbagliando. Sono arrivato alla conclusione che, facendo un paragone, ho studiato , fatto rilevamenti, indagini, registrato in audio e  video un animale che ritenevo essere un leone ed invece era un pesce.

Quindi l’origine era totalmente errata e di conseguenza spiritisti, metafonisti, medium veri, cacciatori di fantasmi, ricercatori ( si fa per dire) del paranormale, tutti hanno sperimentato più o meno bene , pensando di essere al cospetto di fantasmi e spettri  e invece erano al cospetto di veri e propri essere viventi, dove la differenza con noi è una maggiore consapevolezza della loro mente, hanno messo da parte il loro ego ed hanno una visione della realtà non più soggettiva ma  di una realtà obbiettiva che è invece  fatta di infinite realtà, dove lo spazio e il tempo perdono di significato. Dove anche la materia può cambiare densità sino ad essere praticamente vuota.

Son sicuro che ho scritto qualche stronzata, ma tra le milioni di stronzate, la mia non è tra le più grandi.

Quindi non dico che tutto il lavoro di ricerca sia  da buttare nel cesso, si continuerà a fare sperimentazioni con anche buoni risultati, soltanto che l’origine non è metafisica, non sono defunti che parlano, si fanno vedere e registrare, ma ancora esseri vegeti e viventi che con la morte intesa come cessazione delle funzioni vitali, in questa precisa realtà, acquistano maggior consapevolezza, rendendosi conto che stanno vivendo altre vite.

Devo anche dire che con tutta probabilità alcuni “maestri” di famosi medium, non hanno voluto far comprendere a fondo le infinite realtà, i multiversi, oppure si sono adeguati a noi per non incasinare ancora di più la nostra mente incatenata ai  5 sensi. Ritenendo che fosse ancora presto per dare una descrizione del tutto. Ma ascoltando certe registrazioni, alcuni davano informazioni vere, ma indirette. Altri maestri invece erano semplicemente dei sacchi di vento che sparavano delle cazzate epocali.

Comunque io stesso due anni fa, alla mia domanda in registrazione ambientale chiesi:” siete vicini a me in questa stanza?” la risposta fu: “Sì, ma non come pensi tu.”

Un’altra volta in una sessione con la radio alla mia domanda: “puoi parlare?” la risposta fu: ” non adesso, non posso” . Ci riflettei parecchio su quella risposta. Non poteva perché non aveva la forza di farlo o non poteva perché qualcosa o qualcuno gilelo impediva? Sbagliavo e non lo avevo ancora capito.

Che l’ettromagnetismo sia l’onda portante di tutto è vero in grandissima parte. Ma esiste anche la gravità, la materia e l’energia  oscure. Quello che ci riguarda in patricolar modo è la dimensione spazio-temporale (sono quattro insieme). Quindi non esistono distanze, o meglio forse esistono ma sono ininfluenti, così anche il tempo, che grazie a una fortissima gravità, per  esempio vicino a un buco nero comincia a dilatarsi sino a flettersi  e infine  a fermarsi, quindi la freccia lineare del tempo continua a storgersi sino a toccarsi  la  coda e quindi il così detto futuro è anche presente e anche passato. Tutto diviene un momento che non ha inizio né fine.

Noi abbiamo la percezione che l’universo sia grandissimo alcuni  lo definiscono infinito, ma oggi sappiamo che “visivamente” è almeno quasi 14 miliardi di anni luce. Ma è una percezione, potrebbe essere incredibilmente minuscolo e non essere unico, una serie di bolle  dove all’interno di una c’è ciò che chiamiamo appunto universo. Quindi parliamo ancora  di multiversi. E’ verosimilmente certo che non esiste una sola forma umana perfettamente uguale alla nostra, ma miliardi di miliardi. Ovvero miliardi di noi stessi.

Nelle ultime mie sessioni audio che faccio in modo assai diverso dal passato, mi è stato detto che Mozart fa tutt’ora concerti, dove non lo sapevano e il quando manco detto.

Le apparizioni dunque ma anche i suoni, sono piccole fratture tra realtà diverse, in sostanza se vedo o filmo una donna del 800, non sto filmando lo spettro di quella donna, ma lei vivente, se registro la sua voce, non è quella di un defunto o della sua anima, ma la voce di quella donna che con il senso dell’udito non riesco a percepire. Noi siamo inconsapevolmente presenti in altre realtà, altri invece ne sono totalmente consapevoli e per altri intendo anche altri noi.

Più di qualche volta registrai una voce identica alla mia. Mentre parlavo facevo domande, tra una pausa e un’altra si poteva ascoltare la mia stessa voce dire altro, ricordo con un tono più basso, quasi fosse sottovoce  sopra pensiero. Al tempo cercai di dare una spiegazione del tipo che ero schizofrenico o in trance per pochi secondi o che le famose entità potevano copiare la mia voce per farsi ascoltare. Cosa quest’ultima che lessi in qualche libro di spiritismo. Ancora stavo sbagliando.

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Oggi penso e ne ho quasi avuto la prova che era un altro mio io a parlare. Infatti qualche mese fa’, che ascoltavo in real time  una sessione, fatta con il vecchio metodo,  riconobbi la mia voce e chiesi subito che si identificasse e la risposta fu: ” per ora è meglio che tu non lo sappia chi sono” . Pensai ovviamente a qualcosa di non buono o di un’entità beffarda e bugiarda. Ero  io, anzi sono io,  in un altra realtà dove ho una consapevolezza maggiore e non ritenevo giusto rispondere per non scompensare la mia  mente ancora molto ristretta e legata fortemente al mio ego in questa realtà.

Quindi concludendo. va bene sperimentare come si sta già in parte facendo, ma con l’assunto che non si sperimenta e si caccia fantasmi, ma si sperimenta per dimostrare l’esistenza di altre realtà. Il che per quanto assurdo  e paranormale al momento possa essere, è del tutto normale.

(cliccate sul cuoricino, se vi è piacuto l’articolo)

mr

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