Perché alcuni di noi cercano il contatto? E ci credono?

Dobbiamo dirci con estrema franchezza che non si ha nessuna certezza nel mondo del paranormale di tradizione e pure sugli alieni presenti nel nostro pianeta

Meglio essere più pragmatici e sostenere che ci sono cose che non riusciamo a spiegarci.

Sperimentare e scoprire . Questo è importante.

Alla fine dell’anno bisogna, per quanto possibile, fare un po’ il punto della situazione.

Per quanto mi riguarda, persevero con il probabile  contatto con altre realtà, non ho la sicurezza matematica ma penso di aver aperto un dialogo che a volte è stato di alto livello qualitativo. Il fine ultimo è di trovare un modo affinché i contatti siano sempre tecnicamente validi.  Sostengo ancora che chiunque dotato di un minimo di attrezzatura quale registratore digitale e/o analogico, una radio che copra tutta la banda AM ed anche altre se la radio lo consente, sono sufficienti per ottenere dei risultati. Sempre che ci crediate.

Sia ben chiaro che non è assolutamente mia intenzione convincere nessuno.

Poi su chi interagisce con noi attraverso radio a scansione continua  e registratori, le teorie sono molteplici. Da spiriti comunque legati alla nostra realtà, a esseri pensanti  che vivono in carne ed ossa in altre realtà e dimensioni, razze aliene incluse, dove il tempo e lo spazio sono relativi. Ed anche con  razze aliene  estremamente evolute che possono fare a meno del corpo fisico.

I fisici teorici hanno unificato il numero delle dimensioni in 11. La famosa teoria M.

La meccanica quantistica che studia l’estremamente piccolo, non ha trovato molti sostenitori che allarga dal piccolo all’estremamente grande,  ma nella mia ignoranza sostengo che il microscopico non è diverso dal gigantesco.

I fisici  confermano la presenza di materia oscura che è molto estesa rispetto a ciò che è visibile nell’universo quasi il 90% del visibile. Però essendo oscura non si può osservare al pari dei buchi neri. Alcuni fisici teorici sostengono che la materia oscura provenga da altri universi.

Abbiamo avuto in compenso quest’anno, la conferma delle onde gravitazionali, teorizzate da Einstein intorno al 1916.

Tutto questo lo scrivo per quale ragione? Perché ciò che dobbiamo scoprire e comprendere è tantissimo ancora.

Tornando invece nella nostra sfera di interesse, devo riconoscere, non senza storcere il naso, che ancora ci sono molti appassionati che credono soltanto  a fantasmi, spettri, anime tormentate che talvolta appaiono, generando fenomeni cinetici e uditivi. Alcuni appassionati registrano in ambientale e con la radio, convinti di avere contatto unicamente  con chi viveva in questo mondo e ora  è nell’altro (aldilà) e che torna a interagire con chi  vive in carne ed ossa in  questo pianeta.

E  non prendono in minima considerazione la possibilità  di più vite in  altre realtà, dimensioni e multiversi che possono esseere assai diversi da loro ma hanno tutti in comune la gravità. De gustibus non disputandum.

Non c’è nulla di certo. Ognuno può avere le sue convinzioni però  convinzione non significa certezza per  altri. L’unica cosa da fare è scoprire e capire per quanto sia possibile.

Parlando di alieni, credo che qualunque  astrofisico, ammetta la presenza di civiltà aliene in questo solo universo. La vita è casuale, nel senso che devono esserci delle condizioni estremamente particolari, ma considerata l’estensione di questo universo, fatto di almeno un miliardo di galassie,  che a loro volta contengono miliardi di stelle e in molte di queste ultime orbitano pianeti anche  abitati, la casualità resta tale, ma con alti numeri. Fosse anche la percentuale dello 0,0001%, sarebbe un gran numero.  Almeno una trentina di pianeti abitati da esseri intelligenti  nella sola Via Lattea. Ad oggi si è capito che la vita potrebbe esserci in pianeti assai diversi dal nostro. Quindi non parliamo di pianeti con  caratteristiche identiche al nostro, poiché già qui abbiamo scoperto che vivono forme di vita animale o microbica sotto il ghiaccio dei poli, nelle profondità abissali, dove era impensabile potesse esserci vita ed invece c’è.

Poi dal considerare che una delle almeno 30  civiltà  aliene presenti nella nostra galassia,  sia in qualche modo arrivata a farci visita, il discorso si fa più ostico,  perché le distanze sono enormi. La stella più vicina, dopo il nostro sole, è Proxima Centauri, lontana circa 4,5 anni luce.

Cioè alla luce che viaggia a circa 300.000 chilometri al secondo sono necessari 4, 5 anni per arrivare da Proxima Centauri a noi. Ovvero noi vediamo la sua luce di 4,5 anni fa. Il nostro sole che è una stella definita “nana gialla” dista da noi 8 minuti luce.

Come scritto sostenere a cuor leggero che degli alieni ci abbiano visitato e ci visitano, diventa complicato da ammettere però potrebbe essere. Perché no? A parte l’Everest di falsi tra foto e video o fenomeni atmosferici e terrestri assai rari o  anomali, oppure effettivamente  sono alieni con una tecnologia spaziale più avanzata rispetto alla nostra, qualche migliaio di anni avanti rispetto a noi e  potrebbero aver inventato un modo di viaggiare nello spazio a una velocità simile a quella della luce, ma non basterebbe, poiché comunque il viaggio sarebbe lungo anni. Quindi teorizzando se sono arrivati qui, il sistema per coprire enormi distanze deve essere diverso, più evoluto. La velocità a curvatura di Star Trek è un bell’esempio.

Ma forse non tutti sanno cosa vuol dire velocità a curvatura. L’ Enterprise, con un reattore materia/antimateria  genera un campo gravitazionale così forte che lo spazio  si curva o si restringe davanti e si dilata dietro la nave stellare .

. La gravità deforma lo spazio, Einstein insegna.

Chi crede che una razza aliena sia giunta a noi (grigi o simili),  la più vicina vivrebbe su un pianeta di Zeta Reticuli un sistema  binario di stelle nane gialle, che dista da noi meno di 40 anni luce. Sembra una distanza abbastanza accettabile rispetto alla grandezza della nostra Via Lattea stimata oltre 100 anni luce e che  conta oltre due miliardi di stelle.

E qui nasce un altro bel problema. Se come pensiamo noi abbiamo avuto un contatto radio o registrato comunicazioni aliene, ci sono quattro possibilità:

1- abbiamo registrato interferenze di natura terrestre

2- questi alieni erano vicini a noi e quindi comunicavano con noi in modo attivo

3- messaggi alieni che provenivano dal pianeta di origine e dopo migliaia di anni sono arrivati e dunque registrati e potrebbero essere pure messaggi di razze aliene già estinte.

4- Siamo dei bugiardi e falsi oppure siamo da ricovero psichiatrico.

Inoltre a  nostro sfavore sulla  comunicazione attiva e passiva con razze aliene, c’è il famoso “Wow!”

WOW!

che fu scritto nel 1977  da un astrofisico  del progetto SETI, sul tabulato e  che fu  l’unico segnale che si ritenne proveniente da una razza aliena, soltanto che non vi furono più segnali del genere e dalla zona di provenienza, per cui non ci furono conferme.

E dunque mi chiedo perché mai noi dovremmo aver avuto  un contatto con razze aliene o registrato messaggi tra  loro? Non me lo spiego razionalmente. Proprio non ci riesco. Ma questo fa parte del capire. Noi siamo esseri umani, alcuni riescono ad avere un vision  più ampia, hanno un sentire che si è risvegliato. Una specie di mission per creare una coscienza collettiva che ci porti a considerarci parte dell’ universo. Forse questa potrebbe essere una spiegazione non razionale.

MVR

 

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