Perchè non scriverò più in Facebook e in Youtube

Sono cambiato. E nel mio processo conoscitivo, sono sempre più convinto che credere non sarà mai come avere un’esperienza personale, questa decisione l’ho presa non tanto per me anche se è mia personale, ma per voi che vi farcite di post, video, dirette che alla fine vi mettono in confusione. E se c’è una necessità è quella di essere il meno confusi possibile. Se si amano certi argomenti, ovviamente, anche per il resto ci sono buffoni, falsi, ignoranti che per gloria personale o per raccattare soldini, venderebbero anche la madre, però almeno vi divertono. E ci siete voi che potete raccontare qualunque vostra esperienza personale in modo spensierato o critico e questo è un bene.

Ma a me di raccontare le mie esperienze personali non mi importa, ora più che mai. Manca il fine. Non posso convincervi di niente e questo vale per chiunque. Non sono uno che fa spettacolo, che fa lo scemo, e soprattutto il buffone o il falso. Ripeto sono cambiato, le mie ultime esperienze sono state illuminanti e nella mia visione che raccontarvela per quanto sia vera, dispone voi a credere o non credere. Così non si arriva mai al dunque o capire alcune strade da prendere. Quindi ho ritenuto giusto nei miei e vostri confronti evitare di rintronarvi il cervello togliendo una campana tra le migliaia di campane.

Scriverò ogni tanto qui sul portale…

addedum del 10 ottobre 2019: recentemente sono stato denigrato, dal solito Di Stadio (vox populi) e dai GHT, che hanno fatto comunella, riguardo a quel figuro, ne è uscito rotto, riguardo ai GHT, che avevano acredine verso di me poiché non gli diedi il Ghostark, e lo diedi invece a Nick Groff. Quindi insieme una vergognosa diretta. Non gli è parso vero potermi sputtanare. Ma stiano sicuri che ritonerò il favore ad entrambi. Anche se Di Stadio, da codardo, ha detto che era soltanto un ospite. Quindi addossando la responsabilità ai soli GHT. E lo farò in modo diverso.

MVR

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