Pit Family, PDU, Cristian Valinotti

Da qualche giorno mi sto guardando alcune indagini fatte dai Pit Family – Official Fanpage, dai PDU e da Cristian Valinotti ex Pit e ho da dire loro alcune cose, in particolare ai primi due. Ho visto con piacere che i due gruppi usano il Ghostark, se non manomesso, e con buoni risultati che vanno però contestualizzati in modo più preciso. Mentre Cristian Valinotti che indaga da solo, al momento non ha nessun device atto a ricevere EVP e MVP. Per chi non lo sapesse i primi sono fenomeni di voce elettronica, i secondi fenomeni di voci magnetiche.

Le classi degli EVP, che creai qualche lustro fa hanno un loro senso. Mentre gli MVP non sono divisi in classi perché in pratica sono pari a un EVP di classe A+ perfettamente udibili al primo ascolto senza modificare nulla. L’uso di una “black box” è insufficiente, mi permetto di dire “ridicolo” perché tra una frequenza e un’altra ha uno spazio vuoto, simile allo spirit box anzi sembrerebbe proproio lei, ma amplificata e in quello spazio non c’è frequenza. Quindi si perdono molti dettagli. Anche fantomatici apparecchi customizzati da scotch nero, fanno simpatia soltanto.

Non mi dispiace come i due gruppi conducono l’indagine. Però continuare a parlare di fantasmi e spiriti è vecchiume, come anche pensare che detti fantasmi siano legati saldamente a precisi luoghi. Quello che nessuno capisce è che l’interazione è al presente, non solo da parte dei team anche di chi risponde, perché sono in altre realtà parallele, ovvero stanno vivendo al pari degli investigatori. Ma troppe interazioni superiori a 10, in una sola indagine, pure giornaliera è praticamente impossbile. Non è scontato che si abbiano risultati, anzi è più probabile averne due o tre, e sarebbe un successo, transcoumicazione seria esclusa.

Vorrei spiegarmi meglio. Cioè i luoghi possono essere gli stessi ma in un’altra realtà. Questi fenomeni vocali si manifestano per la presenza di elettromagnetismo e cosa nuova, recentemente verificata, per gravità. E non dimentichiamoci che pure noi siamo una realtà parallela o alternativa.Attualmente non sembra importante indicare la variazione di un campo elettromagnetico sopratutto con veri e propri giocattoli tipo il K2 o simili, sono patacche, perché nessuno ha dimostrato che tale variazione di campo avvenga in presenza di uno spirito o fantasma. Chi lo dice? I furboni americani? Poi dico anche che intenzionalmente il k2 può brillare per infinte ragioni, una su tutte non è schermato, con una piccola calamita il k2 da i numeri. Uno più sofisticato e preciso strumento sui 150 euro, tipo il TriField meter se mai potrebbe dimostrare l’esistenza di una banale dispersione di elettricità oppure di una piccola breccia spazio temporale generata appunto da elettromagnetismo ma anche soprattutto in presenza di lievi variazioni di gravità che vanno misurate quindi dimostrate che consentono di aprire in alcuni casi un canale di comunicazione. Mentre la temperatura potrebbe avere un senso poiché non è detto che le altre realtà abbiano le nostre condizioni atmosferiche. Il K2 usato come risponditore è totalmente inaffidabile al 100%, il suo valore è di circa 1 euro. E si illumina per svariate ragioni, non ultima se avete vicino un cellulare pure spento un registratore o una videocamera come già detto una calamita. Nessuno e ripeto nessuno ha dimostrato che la variazione di campo elettromagnetico sia connessa alla presenza di entità. E se risponde e credete lo stia facendo, non dimenticate inoltre che abbiamo un cervello che genera circa 40 watt, quindi non è detto che sia uno o più membri dei team che lo fa illuminare. Mentre elettromagnetismo e gravità sono connessi tra loro. Leggerissime variazioni di gravità sono molto molto utili.

Perché una radio a scansione continua, meglio se in AM, da risposte intenzionali? Perché le onde radio sono, radiazioni elettromagnetiche. Le registrazioni ambientali sono più difficoltose sopratutto con registratori digitali, che normalmente vanno da 20 hz a 18/20 khz, meglio usare il caro mangiacassette a bobine a nastro magnetico, certo che tirano dentro di tutto, ma un EVP o MVP per tonalità piattezza del suono sono inconfondibili. Poi non ultimo in quale modo ci ascoltano e parlano? Se sono spettri sono incorporei quindi non hanno né corde vocali né orecchie. Nella mia esperienza ho verificato più volte che non serve parlare, basta pensare. Addirittura anticipano le risposte prima delle domande. Quindi almeno per dimostrare che ascoltano la questione sembra risolta. Con la telepatia, mentre noi quasi tutti non siamo telepati e dobbiamo usare strumenti per ascoltare. Talvolta un EVP sembra quasi cantato, questo è causato da armoniche.

Lo spazio e il tempo sono connessi tra loro e variano in presenza di gravità. Le interazioni che si possono ottenere attraverso la comunicazione seria, via radio a scansione continua, possono arrivare a 80 su un tempo medio di 20 minuti. E per interazioni intendo anche della durata di 8/10 secondi. Attualmente uso una radio multibanda modificata certamente meglio della funzione ghost box del ghostark. Un utile strumento potrebbe essere un giroscopio o un semplice spago con un peso attaccato a uno stipite di una porta o di un trave o architrave e si noterà come il peso tenderà a non essere più perpendicolare al pavimento ma risulterà inclinato al peggio potrà ruotare intorno al proprio asse sia in senso orario che antiorario.

Quando sento parlare di demoni, soprattutto dai PIT, che per altro si appoggiano a un frate francescano un po’ criptico, osservo Paolo in azione, che evidentemente ritiene di fare l’investigatore nel paranormale un vero lavoro, quindi retribuito dalle visualizzaioni su Youtube per cui si mostra espertissimo, coraggioso, determinato, paladino della fede, salvatore di spiriti sfortunati o tenuti in scacco da oscure presenze. Sarebbe meglio spiegargli che se ha la sfiga di imbattersi in esseri mai incarnati, bisogna ricordargli di stare molto attento, perché il concetto di bene e male è a loro totalmente indifferente e dunque gli mangerebbero i risi in testa in un batter di ciglia, ma al 99% questi “demoni” per sua fortuna, non lo sono, sono invece esseri viventi che in altre vite abitano luoghi quasi totalmente privi di luce e calore o in una realtà alternativa o parallela o sono inchiodati in una realtà speculare anche ripetendo sempre le stesse azioni come un disco rotto e hanno una rabbia e invidia enormi se ne sono consapevoli però … e sono lì perché evidentemente in più realtà non sono bravi ragazzi. Un 25% sono esseri viventi che in una delle tante vite che vivono, in alcune sono più vicine a Dio, hanno luce e calore e abitano serenamente. Esiste anche una parte di esseri viventi che si sono talmente evoluti che possono fare a meno del corpo fisico. Un 5% sono esseri viventi consapevoli della vita vissuta in questa realtà è riescono ancora a interagire, però di solito sono esseri viventi che si sono dimostrati santi e beati. Il restante sono esseri viventi e pensanti di origine aliena. E dimenticate il concetto di tempo, anche se è normale usarlo, è pura illusione. Una parola su Cristian Valinotti che da solo fa le sue indagini e sembra che faccia del suo meglio anche con poca attrezzatura.

Il fatto che quasi sempre gli “spettri” non si vedono con i nostri occhi è per la nostra incapacità di vederli o per una diversa densità materica o sono in una diversa dimensione. E non dimentichiamo appunto gli alieni, perché qualche volta prima di rivelarsi, si spacciano per defunti anche esseri viventi di altre realtà lo fanno, in pratica stanno al gioco dei team o da chi si interessa di spiritismo.

A tal proposito l’uso della tavola ouija può essere pericolosa, perché magari uno dei partecipanti, senza saperlo è un sentitivo. Ma fate una prova: andate in un posto “infestato” portate qualche amico e la tavola. Bendate i partecipanti ruotate la tavola e vedrete che succede. Avrete risposte senza senso. Se invece dovesse funzionare anche in queste condizioni, potrete capire chi è sentitivo, escludendo ad uno a uno i partecipanti.

Tutti si nasce, si vive e si muore in ogni realtà, ma non dobbiamo dimenticare che contemporaneamente viviamo in altre. E’ la consapevolezza di questo che fa la differenza. Quindi le indagini che ho seguito con molta attenzione, a parte qualche parte mal recitata, qualche trucchetto, perché il business lo richiede, fa parte dello show, vanno bene, però bisogna essere sempre chiari. O meglio avere un bagaglio di studio che vi consenta di interpretare meglio le risultanze delle vostre indagini. A tal proposito credo che la quantistica si stia rivelando assai importante per indagare nel “paranormale di tradizione”.

Di fatto non cambierebbe granché, nella metodologia di indagine, cambia però la teoria di base e il modo di approcciarsi alla ricerca. Cioè vorrei essere più chiaro: se si va sua casa abbandonata da anni, questa è tale nella realtà che i team stanno vivendo, ma in un’altra realtà la casa è abitata, in un’altra non è mai esistita, in un’altra è in costruzione. Quando si usa la comunicazione radio e si hanno interazioni, non significa che il luogo sia determinante. Infatti alcuni di voi affermano che ” il fantasma” li ha seguiti sino a casa. Certo che un luogo può contenere residui ma non la presenza attiva di chi ha vissuto, o meglio è lì ma in una diversa realtà. Quello che certamente esiste sono i portali fissi o transitori che consentono le brecce spazio/temporali. (ma questo tema è da affrontare in un secondo momento perchè assai complesso).

Capisco che ragazzine e ragazzini vogliono sentire il fantasma, vedere che qualcuno dei team si spaventa a morte, perché si sente toccato o vede ombre o scatta foto (assai dubbie), ma ci sta, i ragazzini si bevono tutto. Ma voi in ogni caso dovete molto seri nella teoria di base. Però non dimenticate che alcuni di quelle ragazzine e ragazzini, si fanno la tavola Ouija oppure si inventano di essere investigatori del paranormale con i rischi che ciò comporta, non di essere posseduti (potrebbe molto ma molto raramente accadere), ma di sbroccare per il terrore.

Mi pare di ricordare che uno di gruppi andò a Parigi nel cimitero monumentale a visitare la tomba di Jim Morrison, che guarda caso ha interagito con loro (!), di Oscar Wilde e di Allan Kardec, autore del libro degli spiriti intorno alla metà dell 1800. Oggi (ma anche ieri) quel libro non insegna nulla, è deviante e falsamente visionario. Una montagna di corbellerie. Il paranormale è unicamente qualcosa che non riusciamo ancora a capire. Il fatto è che copiando i ghost hunters d’oltre oceano, per altro beccati a fare falsi sia i Taps che i defunti Ghost Adventures, i nostrani grandi imitatori, hanno iniziato a dare per buone le indagini made in USA suffragate da apparecchi elettronici usati per scopi ben diversi, telecamere IR , UV e full spectrum escluse.

La Taps da idraulici si sono fatti un mega villone, ma hanno tirato fregature a raduni con partecipanti a pagamento e non si sono mai presentati. Zac Bagans beccato a ricevere le istruzioni dal produttore del format. Poiché spendere soldi per fare un format dove non succede nulla, non ha nessun ritorno per i produttori. Poi diciamocela tutta, l’uso di sensori di movimento che cicalano al passaggio dello spettro incorporeo, perché dovrebbe suonare? Significa che lo spettro ha una massa e sottende a tutte le leggi di termodinamica. Bel mistero. Ultima cosa fenomeni cinetici, che sono rarissimi. E ancor più raro immortalare un” fantasma”.

Volano sassi, libri, crocefissi, si spostano sedie, colpi sui muri. Significa che anche i fantasmi devono rispettare Newton. Solo esseri viventi e pensanti, dotati di massa, visibile o meno lo possono fare. Chi massa non ce l’ha non sposta nulla. Quindi siano fantasmi o esseri viventi pensanti, hanno una massa. La telecinesi esiste perché non vediamo una delle masse in campo. Tutto qui, ma il non vederle non significa che non ci sono. Proprio ieri per caso ho visto un’indagine di uno dei gruppi su indicati che hanno incontrato ragazzi di cui uno sembrava avere sentitività medianica. Beh quello era un sentitivo medianico, come io sono Topolino o Geppo il diavolo buono. Non presentava né una trance cosciente né una trance a incorporazione né uno stato alterato di coscienza. Nulla. Un’infelice e maldestra presa per il c+-o

Auguro a tutti buone e non taroccate indagini.

MVR

Esploratore di realtà

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