Realities Explorers – Esploratori di Realtà

La decisione di formare un gruppo di “ricerca”  iniziando da FB,  denominato Realities Explorers Esploratori di Realtà, e con la certezza che altri ne nascano, scaturisce dalla convinzione che

ogni fenomeno paranormale legato a ciò che definiamo Spettri o Fantasmi, alla loro esistenza, è stato un errore generato da una teoria che sopravvive da oltre duecento anni, ma  che oggi  non sta in piedi neppure con le stampelle e che mea culpa, per oltre 35 anni ho portato avanti. Già fatta e rifatta pubblica ammenda.

La base teorica sulla esistenza di un altro mondo, quello degli spiriti, era romantica, limitativa e agghiacciante per certi versi.

Ora la domanda è: se apparizioni, spostamento di oggetti, voci elettroniche, variazioni di campo elettromagnetico e di temperatura, odori, colpi e passi non sono frutti di spettri o fantasmi o meglio di defunti, di chi sono allora? Chi li produce?

Semplicemente esseri viventi da altre realtà, parallele, sovrapponibili, alternative che per un ancor non chiarito motivo continuano a interagire in modo casuale ma anche voluto con la nostra.

Ognuno di noi vive un un numero indeterminabile di vite, nella nostra realtà pochissimi qui  hanno la consapevolezza di questo.

Immaginate di essere nel 1400, si ignorava che esistevano le Americhe, per cui per gli europei l’oceano Atlantico era un oceano che secondo molti arrivava direttamente  alle Indie.

Ma le Americhe c’erano, solo che non lo sapevamo e quante cose non sappiamo ancora…

Ciò che non si vede, sente  o si ignora non significa che non esista. Questo è il punto.

Pensare ai defunti che comunicano con noi è anche paradossale. Quanti bilioni e bilioni di trapassati tra guerre, carestie, pestilenze, morti naturali, per malattia, per incidenti, abbiamo avuto in questa ultima civiltà ? Centinaia.

Ebbene solo pochissimi eletti “defunti” avrebbero  la possibilità di comunicare con noi? E tutti gli altri, ovvero il 99,9% non possono comunicare o non vogliono? Anche un folle di mentalità apertissima capisce che qualcosa non torna.

Il fatto è che ogni volta che parliamo di spettri o spiriti o entità, restringiamo la mente perché non vogliamo considerare una visione generale della questione. Pensiamo soltanto alla casa o alla villa o al castello infestato da spettri? E le campagne di guerra dell’ Antica Roma? Cartagine? Le Crociate? E la caccia alle streghe e agli ebrei? Le guerre medievali  tra Francia e Inghilttera? Coloro che sono stati uccisi dall’Inquisizione?  Waterloo? Leningrado?  Caporetto? Lo sterminio degli ebrei compiuto da  Hiltler?  Le stragi di neri nell’Africa? La lista è lunghissima e neppure conosciuta.

La sola Venezia nelle tre pestilenze ha perduto oltre 240.000 cittadini. La peste ha decimato l’Europa con quasi la metà della popolazione e questi che saranno incazzati come bisce non comunicano? Ma dai,  cerchiamo di riflettere un attimo…

Ci sarebbe anzi c’è una teoria più probabile da dimostrare.

Questi presunti defunti stanno vivendo continuamente la loro vita in carne ed ossa, solo che ci sono infinite variabili.

In altre realtà parallele e/o alternative  a differenza della nostra,  le pestilenze e alcune guerre non ci sono state o devono ancora fare il loro bottino di morte o forse ci sono altre guerre e altre pestilenze e nuovi virus, non hanno avuto Hitler, o c’è ma fa il pittore, o l’operaio oppure sta coltivando la terra o vende cartoline sia su questo mondo che in altri.

Tutto avviene in un eterno momento dove passato presente e futuro sono nello stesso piano.

La teoria sulle realtà diverse, parallele, alternative, sui multi universi, sulla distorsione di spazio e tempo, sino alla loro immane  contrazione, può rispondere a teorie che ci inducono a pensare che i nostri defunti in questa realtà, tra le miliardi di realtà,  continuano a vivere le  loro vite inclusa  la stessa forse e non sono morti, ma magari appena nati. Questo concerne le realtà parallele alternative e parlo al plurale, poiché non esiste una sola realtà parallela e alternative ma un numero inimmaginabile.

Come potete osservare limitarsi a dimostrare l’esistenza un solo mondo ultra terreno ovvero quello degli “spiriti” è assai riduttivo e non molto credibile, se guardiamo i grandi numeri. Se poi la nostra ricerca ci porta verso la convinzione di un paradiso inferno e purgatorio stiamo veramente sclerando.

Tutto ci spinge a ritenere invece che l’energia (luce l’intero spettro) e la gravità  governino con la  gran parte del tutto. Esiste la materia oscura che sappiamo esistere ma non sappiamo esattamente cos’è.

Le ricerche  fin’ora fatte per provare l’esistenza dei fantasmi ci fornisce una serie ampia di fenomeni, ma riflettendoci bene, tali fenomeni hanno più  senso se parliamo di esseri viventi che stanno conducendo la loro vita. Sentiamo dei passi su scale di legno che non esistono più da un secolo? Beh quelle scale ci sono ancora e qualcuno le sta normalmente scendendo o salendo che non è uno spettro ma un essere vivente che ha una sua massa definita. Sul fatto che non vediamo le scale è una questione di limitatezza dei nostri sensi, una diversa vibrazione della luce, ma soprattutto il livello di consapevolezza che possiamo avere noi.

Si sente parlare di residui e di spiriti senzienti ovvero che interagiscono. I primi potrebbero essere generati da spurie nello spazio /tempo, come le “armoniche” di un segnale radio,  i senzienti coloro che si rendono conto di poter essere ascoltati o veduti e alcuni hanno molta più consapevolezza di ciò che sono e quindi sanno di vivere in diverse  realtà contemporaneamente.

A dire il vero spesso i miei passati EVP cercavano di farmi intendere questo.  Mi ricordo una volta, in camera mia facendo una sessione, chiesi dove erano e la risposta a pezzi fu: ” qui, ma non dove pensi tu”. Alla luce di questa nuova teoria la risposta prende più significato. Recentemente ho ottenuto EVP e MVP molto più esaustivi sulla questione,  soprattutto uno del Gennaio di quest’anno che mi  ha spinto a ricredermi su tutto.

Nel mio trascorso ho fatto mille domande e ho avuto il 10% di risposte sensate. I ricercatori del paranormale, non devono cambiare modo di indagine, ma partire da un’altra teoria, non devono provare l’esistenza di spettri e fantasmi e di un aldilà, ma l’esistenza di altre realtà dove vivono non in  un mondo fatto di disincarnati che morto il loro corpo fisico restano spiriti, ma hanno ancora un corpo fatto di carne e sangue, solo che qui vibrano in modo diverso, hanno una densità molecolare diversa e non sono  quasi del tutto visibili.

Tutto ciò è presumibile. Di certezze non se ne hanno molte anche in questa nuova teoria,  anzi sono pochissime, ma certamente in numero superiore a chi teorizza l’esistenza di fantasmi o spettri o peggio, ne sono sicuri.

alla prossima e riflettete se volete…

MR

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