Realtà Parallele e altro…

Ciao vorrei premettere che non ho la verità in tasca, ma nel paranormale ci sono due correnti di pensiero. Una che ammette la presenza nella nostra vita quotidiana di spettri, defunti, fantasmi, spiriti e anime tormentatie e l’intreazione con loro. La seconda che ammette l’esistenza di multiversi , di realtà parallele, di 11 dimensioni e l’intreazione con dette realtà.

Ovviamente i fisici teorici non ammettono l’interazione tra realtà parallele, una parte di chi studia i fenomeni anomali invce sì.Un fenomeno anomalo per definizione è ciò che avviene e che non ha una spiegazione razionale o scientifica. La teoria prevalente sull’esistenza di spettri e consimili, non si basa su nulla. Anche il libro di Kardec, è obsoleto pura supposizione. Il primo ghost hunter fu un inglese, un maggiore dell’esercito che nella seconda metà dell’ottocento, fece una ricerca per spiegare alcuni fatti anomali. E’ nel 1882 che viene fondata l’inglese SPR, Society for Psychical Research, formata anche da sciettici, nota fu la sua posizione riguardo al poltergeist di Enfiled. Tiene corsi per testare medium. Altra società Assp sempre inglese, che ha un comitato etico per il controllo dei format televisivi e sui social, se sono fuorvianti poco reali e soprattutto se sono adatti un pubblico di minori.

Sono usciti vari libri su come fare il ghost hunter che non hanno avuto il minimo successo, finchè gli americani crearono dei format da diffondere in TV e poi sui social.

Gatto vivo e anche morto nello stesso tempo
Il paradosso del gatto di Schrödinger

Gli inglesi hanno un modo molto più romantico di fare indagini, normalmente si appoggiano a medium e poca attrezzatura. E come già scritto, hanno tre associazioni per le verifiche dell’attività paranormale e un comitato etico che controlla i format pubblicati sui social, in particolare Youtube

Un famoso Ghost Hunter made in USA del 1800… forse

Gli americani hanno univeristà con facoltà di parapsicologia, che non prendono in considerazione il lavoro di ghost hunters, ma si interessa molto alle fenomenologia anomala prodotta da singoli individui che hanno particolari peculiarità. Tipo visione a distanza, telecinesi, medianità, chiaroveggenza, telepatia e altro. Furono e sono americani i fisici teorici, insieme a quache tedesco a cominciare a parlare di realtà parallele e multiversi. Attualmente Brian Greene, Michio Kaku e tanti altri hanno fatto video esplicativi . La meccanica quantistica detta anche fisica dei quanti si deve al tedesco Max Planck che introdusse il concetto di “quanto”. Quindi la fisica teorica e la meccanica quantistica, la relatività generale e ristretta, al tempo erano e sono, teorie della scienza che piano piano hanno avuto e stanno avendo conferme sperimentali. Discorso diverso per le leggi della dinamica e della gravità già dominio della scienza provata. Per quanto riguarda il paranormale, fiisca teorica e meccanica quantistica sono scienze che dobbiamo considerare, per la ricerca di una possibile interazione con realtà diverse, riguardo all’esistenza dei fantasmi non c’è alcuna prova della loro esistenza, neppure a livello matematico, poi c’è un aspetto religioso che invece sostiene l’esistenza dell’anima ( non spirito) che può andare in paradiso, in inferno e in purgatorio e alcune di queste anime sarebbero inchiodate nella realtà che hanno vissuto in carne e ossa, nell’attesa di passare oltre.

A mio avviso tutto questo è inamissibile, credo in Dio ovviamente, ma non alla religione cattolica il cui centro è il Vaticano che sappiamo bene ne ha fatto di cotte e di crude.

La mia personale opinione è che tutto, anomalie comprese, sono normali, ma non ancora verificate e da esplorare…

MVR

Esploratore di Realtà



FacebookTwitterGoogle+PinterestLinkedIntumblrEmail
34

Lascia un commento