Riflessione su una sessione audio

Una riflessione è d’obbligo. Questo file audio da Gennaio di quest’anno, mi ha cambiato totalmente come studioso e come sperimentatore.

Non bisogna temere di ammettere di aver percorso una strada sbagliata. Perché solo rivedendo anni di studio e sperimentazione si matura, si comprende meglio.

Non che io adesso pretenda di sapere ogni cosa, tutt’altro.  Anzi mi ritrovo di nuovo all’inizio.

E’ la prima volta che mi viene fatta una domanda, ovvero sempre accade il contrario. Ma questa volta, sembravo io il ” fantasma o l’entità” al quale veniva posto un interrogativo. Ed è anche la prima volta in assoluto credo.

Non posso essere preciso nella location ma cercherò di descriverla a sommi capi.

Il luogo è assolutamente “carico”. Sia i due edifici, sia il piazzale. Conosco la storia del complesso, la struttura principale  è stata edificata nei primi anni del 1700, ma precedentemente esisteva ed esiste tutt’ora un oratorio, al posto della villa c’era una:  “casa domenicale”.

Dopo l’edificazione della villa venne costruita parecchi anni dopo  una foresteria anticamente collegata con un tunnel aereo che ora non esiste più. Questa foresteria è stata restaurata di recente , anche in fase di restauro e appena terminato  si potevano osservare delle “stranezze”. Una per esempio era che durante la notte si attivavano le luci con sensori di movimento e poi si spegnevano e poi dopo un po’ si accedendavo ancora. E’ stato tutto controllato a livello tecnico ma non cambiò nulla.  Sul fatto che si attivavano i sensori di movimento, senza nessuno presente e  visibile all’interno, può significare che una massa non visibile  ha attraversato il raggio del sensore attivando le luci collegate.

La registrazione che potete ascoltare è di classe A/B, registrata con un semplicissimo Iphone e con il programma “ghostkit” le altre funzioni di questo kit è meglio dimenticarle perché non servono una mazza. Se avessi avuto uno dei miei tape recorder analogici o digitali, non penso avrei colto di più nel senso che indubbiamente si sono negate  alcune frequenze, ma non i contenuti però, almeno spero.  Dico questo perché contrariamente alle frequenze in gioco durante le sessioni MVP   di solito sono più basse di 20hz  sino al massimo  di 40 hz  se è sopra abbiamo con tutta probabilità  EVP. Questo non è assunto come dato certo, ma probabile. consueto.  Del resto non è molto  facile distinguere un EVP da un MVP.  Però questi ultimi sono decisamente più chiari anche se sono bassi di intensità.

L’Iphone con il software  citato sopra parte da oltre 20hz quindi con tutta probabilità la sessione registrata era di EVP
( Electronic Voice Phenomena) e non di MVP (Magnetic Voice Phenomena)

Ma in quel momento c’era la volontà non solo la mia, di lasciare una traccia indelebile. Le voci erano 4 e quasi certamente interconnesse tra loro. Ovvero tutte e 4 si adoperavano per darmi suggerimenti . Qui non sto assolutamente dicendo che le 4 voci erano di “spettri o fantasmi” ma di esseri viventi e pensanti, di un’altra realtà probabilmente coincidente o parallela, pur apparendo in un tempo passato. Ho già spiegato che, secondo il sottoscritto, il passato presente e futuro sono all’ interno di un eterno momento.

Sul fatto che mi sia stato chiesto se avevo  pure io sentito i colpi di badile, può intendere questo:

Noi sentiamo colpi di badile e tu anche li senti?  

Questo sta a significare che sia io che le 4 voci eravamo nella stessa situazione o realtà,  ma non vedevo  nulla perché loro vibravano in uno spettro di luce non visibile al mio… magari stavano pure loro usando un registratore e hanno registrato la mia voce oltre che i colpi di badile e da bravi sperimentatori cercavano una verifica.

Ma di una cosa sono certo, tutto era in real time e ancora di più defunti come si intende non lo erano.

Non trascurabile l’ultimo EVP imperioso in lingua inglese: ” YOU CAN” ovvero : “TU PUOI o VOI POTETE”.  posso fare cosa io e cosa possono fare gli altri? registrare? ma questo lo faccio da anni.  Probabilmente se si rivolgeva a me soltanto,  intendeva ” tu puoi arrivare a capire come stanno le cose… E piano piano da quel giorno ho cambiato  il mio approccio al paranormale che in parte è dimostrare realtà parallele,  i multi universi, il concetto di spazio/tempo  e che l’anima UNA SOLA per tutti è il legante del tutto.

Non sono un matemetico, un fisico teorico ma una persona che per quel che può sperimenta sul campo e legge/studia  una scienza di confine e non  una follia.

Riguardo al fatto che “uno spettro” può apparire come nebbia o trasparente o a mezza figura, questo non significa che sia uno spettro ma un essere vivente che ha modificato la sua densità molecolare. Ma anche avere la stessa densità molecolare più o meno uguale alla nostra tanto che non si coglie nessuna differenza da uno di noi.

ciao

MR

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