Un nuovo fenomeno dopo una sessione EVP

Mi è difficile scrivere di un fenomeno nuovo. Ieri  io e Annalisa Favaretto siamo andati a fare un’indagine per vedere anche come funzionavano nuove apparecchiature , misuratori in particolare. Abbiamo aperto una sessione di EVP, usando lo zoom H4n in modalità stereo e dopo una decina di minuti ascoltando il registrato entrambi abbiamo sentito un classico EVP chiaro limpido ma con quel suono tipico che già ad orecchio con un po di esperienza riconosci. E’ una voce assai diversa dalla nostra registrata, seppur limpida e chiara.

Comunque abbiamo ascoltato riconoscendo anche le contaminazioni ambientali, prodotte da un gufo, credo, da cani che in lontananza   abbaiavano,  campane lontane che hanno suonato a mezzanotte, ho sentito la mia voce che invitava a comunicare e d’un tratto una voce ben più chiara della mia che diceva una parola e ben più chiara del  saluto finale  mio e di Annalisa. Ci siamo entrambi guardati negli occhi per la qualità del suono, del timbro, assai pacato, tranquillo direi, anzi sereno.

Ne abbiamo parlato insieme per quasi un’ora, ci siamo confrontati  sulle nostre impressioni. Non era certo un EVP residuale. Fatto sta che quando sono tornato a casa, ho postato ieri che oggi avrei analizzato la traccia e avrei fatto sentire a tutti il risultato.

Oggi  accendo il registratore e… ho passato quasi due ore ad ascoltare e riascoltare la traccia, le contaminazioni ambientali c’erano tutte comprese le campane che suonavano, la mia voce all’inizio c’era. il nostro saluto finale mio e di Annalisa pure.

Quello che non c’era più era l’EVP.

Allucinazione acustica è da escludere perché entrambi abbiamo ascoltato la stessa parola. Che in qualche modo abbia cancellato la traccia anche questo è escluso. Che l’avessimo ascoltata dal diffusore nello Zoom era certo. Eravamo in auto, io tenevo in mano  lo zoom e tutti e due stavamo tirando le orecchie prestando la massima attenzione.

Allora cosa è successo?

Da ricercatore del paranormale relativista non me lo spiego, perchè abbiamo usato i protocolli standard per le sessioni EVP. L’unica ragione, che però va dimostrata e quindi siamo sulla teoria che L’EVP si sia prodotto al momento che stavamo ascoltando la traccia e non si è registrato perché eravamo in modalità di riproduzione. E che abbia usato il supporto digitale come strumento per manifestarsi. Di fronte a questo nuovo e incredibile fenomeno assolutamente di natura paranormale, l’unica cosa che mi sento di  dire, anzi di fare  da oggi in poi è questo: se ascoltiamo nello stesso luogo, a distanza di poco tempo, la traccia registrata, è quella di avere due registratori digitali quello che riproduce la traccia e un altro in registrazione sempre e comunque.

Su come sia potuto accadere  navigo nel nulla. Ma è accaduto. Come mio solito ho escluso l’escludibile razionale. Si conferma che esssere sempre almeno  in due è fondamentale, sia durante l’indagine  ed anche  nel primo ascolto delle documentazioni acquisite.

Quindi non ho da farvi ascoltare nulla e non pretendo che mi possiate credere.

Ma io e Annalisa non abbiamo dubbi: è un fenomeno nuovo.

Nel Paranormale non si smette mai di scoprire aspetti nuovi.

ciao
Massimo

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