Una “terra di mezzo” tra le realtà?

Non è facile per chi non mi ha seguito, capire cosa intendo per una teoria unificata o meglio trovare un fil rouge tra le varie teorie. Come ben sapete io sostengo le realtà parallele, quindi universi paralleli e/o multiversi, 11 dimensioni, e sostenevo inoltre che ritenevo improbabile un contatto tra i viventi in questa percezione di realtà e in questa linea temporale e coloro che avevano concluso la loro vita nella stessa percezione di realtà e in questa linea temporale. Per dirla spiccia con i trapassati.

Tra le varie realtà si poteva includere anche quella dei defunti che avevano un ricordo preciso, di ciò che erano prima di morire. A sostegno una serie di fenomeni anomali che potevano imputarsi erroneamente a spettri e fantasmi e l’interazione che potevano avvalorare questa teoria dove però noi eravamo soltanto semplici spettatori inerti. Su questo sono fermamente convinto invece che tale interazione cinetica, visiva e uditiva sia rara e indotta dalla mente di chi è presente o talvolta con lo zampino dei fottuti alieni.

MA…

Recentemente ho fatto delle registrazioni che mi hanno lasciato molto perplesso, non ho avuto la sensazione che fossero alieni mentitori che si spacciavano per trapassati, infatti ho colto che potevano comunicare per un lasso di tempo poi basta, lasso di tempo estremamamente variabile. Per qui ho ritenuto che ci fosse un “territorio fisico o etereo di passaggio o transizione o trasmutazione”, o se volete semplificare una “terra di mezzo” dove questi defunti davano la netta sensazione di essere confusi. Alla domanda se erano trapassati che ho ripetuto più volte, la risposta è stata NO e qualcuno NON LO SO e alla mia domanda dove si trovavano non ho avuto risposta tant’è che qualcuno alla fine mi chiese invece: “ DOVE SEI TU?”. Quindi presumo che si trattasse di un “ luogo non luogo” dove tutto appare loro distorto ma secondo l’esperienza vissuta. Se questa voce mi ha chiesto dove sono significa che chi mi ha fatto tale domanda vive in suo dove, differente dal mio.

DOVE SEI TU?

Se io sentissi una voce parlarmi, (non alla radio ma fenomeno chiamato chiaroudienza) cosa accadutami moltissime volte, la prima cosa che chiedevo, dopo aver sentito con le orecchie una o più voci, sino a un anno e mezzo fa era “ Chi sei?o siete?” non ” dove sei ?o siete?” E’ ovvio che chi mi ha fatto la domanda non mi vedeva (differenti vibrazioni) e non aveva certo bisogno di strumenti per sentirmi, strumenti che al contrario spesso uso. Quindi chi mi ha fatto la domanda, ha vissuto anch’egli un fenomeno di chiaroudienza e presumo inoltre che sapesse bene chi ero, ma non sapeva dove ero. Altrimenti mi avrebbe chiesto, e mi è accaduto già in qualche registrazione ambientale: “CHI SEI?”.

Sia chiaro ancora una volta che le apparizioni, la psicocinesi e psicofonia sono possibili poiché fortemente indotte dalla nostra mente. Però il fatto nuovo è questa terra di mezzo, che si potrebbe posizionare a cavallo tra la percezione di realtà e una diversa dimensione e che a tutti gli effetti possiamo definire sogno o almeno tale perché così inizialmente verrebbe percepito. Del resto chi può dimostrare che la nostra percezione di realtà non sia un sogno? Non lo è, state tranquilli, ma per coloro che lasciano questa linea temporale e subiscono una inevitabile mutazione di stato, devono capire cosa è cambiato, perchè non lo hanno capito. E la loro automatica difesa mentale è neessaria per non entrare nel panico o nella follia o nel rancore, l’unica via è la convinzione di sognare.

Sono vivo e sto sognando. Solo chi vive, sogna.

Non appoggio la tesi che per contattare un defunto, come alcuni sostengono, devono trascorre almeno tre mesi. Il tempo è totalmente realtivo. Ma ammetto che la comunicazione con defunti è possibile, esclusivamente nelle condizioni espresse sopra. Ovvero sembra uno scherzo che la comunicazione è possibile con defunti ma che non sanno di essere tali.

Poi è vero che nessuno si definisce defunto, tutti viviamo per sempre.

E’ ovvio che tutto alla fine rientra nella teoria delle realtà parallele speculari atemporali, dei multiversi sia fisici che eterici, sia macro che micro, dove noi viviamo infinte vite in infinite forme, eteriche incluse.

MVR

Esploratore delle Realtà

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