UNIVERSI DIVERSI pagina FB

Con piacere annuncio che è nata una nuova pagina Facebook che si chiama:”Universi Diversi“.

Molti di voi sanno che ho abbandonato la teoria, anzi la filosofia romantica  che esistano fantasmi e spettri e che ho abbracciato totalmente come nuova e molto plausibile  quella dell’esistenza di realtà parallele e alternative e dei multi universi e del possibile contatto con esseri viventi e pensanti e non certo con defunti.

Parlando schietto le sperimentazioni che attualmente sto facendo mirano a dimostrare non tanto l’esistenza di realtà parallele, ma che il contatto con loro è vero, tangibile.

in ogni realtà si nasce, si vive e si muore, questo è certo. Ma cosa muore? Il corpo fisco soltanto. Mentre l’anima (mundi o universi), lo spirito e la coscienza non muoiono mai.

Con le realtà parallele e con alcune teorie di meccanica quantisitca, possiamo supporre che noi viviamo una moltitudine di vite, alcune vere copie della nostra ma con eventi diversi o meglio indeterminati, altre all’interno di un eterno momento apparentemente in zone diverse (passato e futuro). Come leggete, scrivo di zone del tempo. Sarebbe un contro senso, ma non troppo se consideriamo spazio/tempo una dimensione.

Ma le dimensioni non sono tre, né quattro ma undici. Noi non vediamo per ora una realtà alternativa perché ha dimensioni diverse dalla nostra e non abbiamo la consapevolezza, né almeno  mezzi  per averne percezione e osservazione. Ma il fatto che non le vediamo, non vuol dire che non esistano. Se oltre il 40% degli americani nel 2000 credeva ai fantasmi, oggi quella percentuale è caduta in picchiata, perché molti stanno accorgendosi che le  ricerche e i  risultati ottenuti non erano prodotti da spettri, ma da esseri viventi e pensanti da altre realtà o dimensioni o universi. E che il  contatto o la visione di anomalie per ora a noi sembra casuale e fortunoso, però non lo è.

Tutte le foto o video di presunti fantasmi, che non siano palesemente dei falsi, tipo un ombra, una nebbia, un corpo quasi trasparente appare ai nostri occhi in quei modi perché se accade,  l’osservato si adatta a ciò che l’osservatore intimamente desidera vedere. Ma se fossero in tre ad osservare: “un fantasma ” quei tre darebbero a posteriori descrizioni diverse, certamente non uguali. Anche non considerando che potrebbe essere modificabile la struttura molecolare di un corpo fisico.

Ma per chi non è dentro la sperimentazione in prima persona,  già accettare la possibilità di universi diversi, realtà parallele e alternative e multi dimensioni, a mo avviso è molto importante, poiché se si crea una coscienza collettiva, alla distanza possiamo tutti  ottenere più certezze e avere soprattutto maggiore consapevolezza.

Cento anni fa, nessuno immaginava che esistevano miliardi di costellazioni, nebulose, né prima di Galilei che Giove avesse satelliti però c’erano  e ci sono anche se non si vedevano. In sintesi si potrebbe affermare che diviene reale ciò che si riesce a osservare  o sentire e diviene probabile ciò che non si vede o si sente. Tutto ciò che oggi è reale, prima era probabile. Ovviamente ci devono essere persone che per prime hanno intuizioni, folgorazioni nella via di Damasco come Paolo.

Siamo all’inizio di una rilettura coerente del paranormale, che paranormale non è, ma  normale  ancora da scoprire.

Ora non sto a dire in  dettaglio i fattori che possono consentire un contatto, ma ci certo la gravità ha un ruolo fondamentale, l’elettromagnetismo e la luce.

Ma anche un altro  elemento  che può essere messo in discussione: Amore inteso come pura  energia. Mi viene in mente il film INTERSTELLAR. A volte  nei soggetti per il cinema di fantascienza e poi sceneggiati, alcune battute dicono una verità che può passare per pura finzione. Ma non lo è.  Come il sommo poeta Dante Alighieri che nell’ultimo verso della Divina Commedia scrive: “L’Amor che move e l’altre stelle.”

L’Amore non è scientificamente dimostrabile, ci sono varie teorie, tra cui la famigerata “chimica”, ma nessuna che possa soddisfare precise condizioni se non quella dell’inderteminazione.  E ogni teoria, anche la più bizzara,  che presenta anomalie matematiche diviene filosofia.

Gli esploratori di realtà, possono essere considerati sperimentatori e scopritori seri, certamente più credibili di chi caccia i fantasmi o investiga nel paranormale.

Io invito i team di investigazioni paranormali o cacciatori di fantasmi a  rileggere i loro risultati  cambiando il soggetto e si accorgeranno che restano validi e più digeribili per chi solo si interessa al paranormale. Non essere più  cacciatori di fantasmi o investigatori,  ma Esploratori  di Realtà perché è come andare in un territorio mai visto e scoprire tutto ciò che c’è.

Non è affascinante?

MR

p.s.: In ogni parte del mondo si stanno formando gruppi di esploratori di realtà o con nomi che hanno lo stesso significato e che prima erano Ghost Hunters. Ed è questa la nuova frontiera e per ottenere più risultati anche chi è spettatore è essenziale al pari di chi sperimenta in prima persona.

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