Vita Aliena

Non abbiamo nessuna certezza sulla vita oltre il nostro pianeta. L’unica che abbiamo, che percepiamo, è la nostra.

Ed è tutto dire anche questo. Certo che la sensazione di vivere ce l’abbiamo, ma prima di rispondere se c’è vita oltre la terra, bisogna chiederci perché ci siamo. Siamo una casualità? E se lo siamo cosa si intende?

Quanto può essere estesa questa casualità?

Considerate le grandezze del nostro Universo visibile e sto parlando di uno soltanto, fosse anche microscopia , sarebbe comunque un buon numero di almeno da 100 pianeti, soltanto nella Via Lattea, una tra i 300/500 miliardi di galassie visibili. Non serve fare tanti conti per avere subito l’impressione che sia comunque un numero enorme di pianeti abitati e non abitabili.

E su questo credo che quasi tutti abbiamo questa sensazione che non possiamo definire certezza, solo perché non li abbiamo mai visti né ufficialmente sentiti. E neppure misurati ovviamente. Neppure l’energia elettrica vediamo, ma sappiamo che c’è per i suoi effetti e la possiamo misurare.

Ma torniamo alla prima domanda perché esistiamo? Si sta dimostrando che l’evoluzione della nostra specie non è come Darwin sosteneva, nella preistoria molte classi, homo sapiens incluso, hanno convissuto tra loro e si sono incrociate nel loro percorso evolutivo. Perciò della nostra evoluzione sappiamo poco. Ma se anche questo non fosse vero?

Forse come alcuni sostengono, siamo stati trapiantati da altri (alieni) o da altro (comete o asteroidi) oppure esistiamo come in una Matrix, pura illusione creata da computer quantistici di altissima tecnologia, a quel punto però pure l’ Universo sarebbe un’illusione. Quindi personalmente credo che siamo reali, con un sacco di limiti e quel che è peggio, con una indole litigiosa, guerrafondaia, dove il denaro muove o immobilizza o rovina ogni cosa. E poi c’è il potere, altro stimma che distrugge soltanto chi non lo ha. Chi ce l’ha lo usa in barba di chi non lo possiede. Il denaro e la fame di potere e aggiungo pure le religioni (alcune almeno), hanno generato tutte le guerre, persecuzioni, pestilenze e carestie.

Inoltre cosa di non poco conto, stiamo rovinando il pianeta da quando è iniziata l’era industriale, un’altra botta con l’avvento del nucleare e l’instancabile magna magna delle risorse che dovevano essere per tutta l’umanità e invece se le sono mangiate al 95% i potenti, in quanto tali e le banche per vil denaro. E il pianeta sta mostrando la sua ira per un cambiamento climatico, per nostra colpa, che genera tempeste tropicali anche in Europa. Si stanno sciogliendo i ghiacci ai poli, il livello degli oceani e dei mari in qualche secolo si alzerà e le coste saranno sommerse… Venezia, come in un quadro di De Luigi, sarà sott’acqua anch’essa per sempre. Già si scatenano forti terremoti e tsunami con più frequenza e sapete perché questo? Perché la terra è viva e possiede una sua coscienza, strettamente legata alla coscienza di ogni essere umano.

E se stiamo vivendo per tutto questo, significa che non abbiamo capito nulla della vita e dei nostri fratelli, soprattutto di quelli che vivono in modo miserevole, affamati e privati del minimo per sostenersi.

Dovrebbe esserci una vita non governata dal denaro e dal potere se non per far del bene. Sarà inesorabile la fine di ogni cosa in questo pianeta se non iniziamo a cambiare e dobbiamo farlo subito e non procastinare poiché il punto di non ritorno è vicinissimo. Quindi sarà bene che tutti, io incluso, dobbiamo fare un gran esame di coscienza. Le avrete sentite o lette molte volte queste parole, soltanto parole alla fine, purtroppo. Anche se so che alcuni, qualche milione di persone sparse per tutto il mondo, sono coscienti che dobbiamo assolutamente cambiare e cercano di fare qualcosa.

Mi sento di non aver fatto nulla fino a ieri per dare il mio microscopico contributo a un risveglio o una rinascita. Ho appena iniziato. Se ognuno dà il suo piccolo contributo, potremmo ritardare e di molto la fine, in questo modo i nostri discendenti potranno andarsene da qui e civilizzare un pianeta o una luna e continuare a vivere. O forse vista l’inversione alla tendenza distruttiva, forse una razza aliena potrebbe aiutarci e se invece persistiamo in questo lento karakiri, potrebbe anche distruggerci.

Guardando il cielo, non so ancora bene per quale ragione, rifletto che in ogni caso siamo importanti. E una o più razze aliene sanno esattamente perché lo siamo.

MVR

Esploratore di Realtà

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