L’Anima un bene più che raro

Seguendo il discorso dove noi siamo sempre coinvolti in prima persona in ogni fenomeno anomalo e solo in una piccolissima parte consentiamo, nostro malgrado, dalle interferenze aliene. Penso sia il caso di spiegare il probabile perchè.

Non che ci faccia tanto affidamento, viste le centinaia di rimaneggiamenti, ma la genesi oggi recita così:

In principio, Dio disse: “Facciamo l’uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza, e domini sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutte le bestie selvatiche e su tutti i rettili che strisciano sulla terra”.

Quindi non solo aver il dominio di tutte le forme di vita terrestri, ma essere creatori, al pari suo ed essere anima e energia. Questo ci contraddistingue a differenza di altre razze che vogliono in tutti i casi prenderla per loro stessi, che ne sono privi. Del resto non interessa granché. Le razze aliene, per quel che si è potuto capire, non hanno un credo, sono prive di sentimenti e emozioni non conoscono il bene o il male, sono fredde, insensibili e ingannatrici. Quindi chi baltera di “fratelli cosmici”, (vedi certi pseudo contattisti più o meno noti), mente sapendo di mentire e confonde la gente. Putroppo recentemente ho avuto un brevissimo contatto con una persona che è convinta dell’esistenza di fratelli cosmici quindi alieni buoni. Mi ha chiuso la porta in faccia e si è resa indisponibile a un civile confronto. Fuck off!

Ma torniamo a chi siamo. La condizione di avere l’anima ci rende assai rari, se non forse unici. E ciò deve essere accaduto per sbaglio o per un bag che è sfuggito a qualche razza creatrice nell’antichità che si spacciava per dei e voleva noi come semplici servitori o meglio schiavi.

Soltanto in questo senso, ovvero che abbiamo un’anima legata alla nostra mente e alla nostra coscienza noi siamo rarissimi. Potrebbe essere che in questo universo o in altri universi ci siano razze che hanno pure loro l’anima, ma non possiamo saperlo. Abbiamo o ci hanno modificato il cervello impedendo di comunicare con la nostra anima, questo ci ha reso deboli e indifesi. Per esserlo meno, dobbiamo avere dentro il nostro corpo, anima, coscienza, mente e spirito totalmente liberi da interferenze esterne, di ogni tipo, anche se principalmente sono interferenze aliene. Ora cosa possiamo veramente ricercare? Sistemi per capire in che percentuale questi fenomeni anomali, di qualunque tipo, sono prodotti da noi soltanto.

A spanne è il 95%. Potrebbe essere considerata una sciocchezza tutto quel che scrivo, e la scienza certamente potrebbe obbiettare perchè tali fenomeni non sono puntualmente ripetitivi e riproducibili in ambienti controllati. Mi immagino però che un elettroencefalogramma potrebbe mostrare dell’attività del cervello in una zona paticolare, quando vengono prodotti fenomeni anomali. Quindi la pische dovrebbe essere in nostro primo campo di ricerca: psicofonia, piscocinesi, visione a distanza, alterazione mentale e di coscienza volontaria e involontaria. Nelle nostre sperimentazioni in fonia, che come ben sapete ho interrotto, ho potuto verificare che spesso e volentieri devo essere stato io a produrre voci. Come anche qualche altro sperimentatore ha fatto per suo conto e verificato. Per quanto riguarda la nostra coscienza integrata e tutti hanno il diritto di averla, studi e rimedi sono già in atto per chi ha subito un “furto”. Bisogna però capire se è accaduto davvero. E ci sono studiosi e sperimentatori come il prof. Corrado Malanga che possono essere dei punti di riferimento, soprattutto per quanto riguarda le adduzioni e le interferenze aliene che possono veramente complicare la vita quotidiana.

Infine c’è una blogger dal bel faccino, su YouTube, che fa video e interviste, ma è ben lontana a farsi coinvolgere e riporta fatti facendo credere di essere interessata ma in realtà non lo è, o lo è in piccolissima parte, parla di cose trite e ritrite. Mentre un altro, riguardo agli ufo, che appare mascherato, si evince che fa il suo lavoro di informazione, in modo eccellente e sincero.

Tornando a coloro che si definiscono cacciatori di fantasmi o investigatori del paranormale, dovrebbero prendere in seria considerazione la condizione che quasi tutti i fenomeni, acustici, visivi, cinetici sono prodotti da loro, così anche le misure di strumenti in uso ovvero di strumenti inaffidabili e non perchè svolgono male il loro lavoro ma perchè non possono indicare niente di anomalo se non prodotto da chi li usa. oppure usaati per la loro primaria funzione.

Chi ha dimostrato che una variazione di campo elettromagnetico in un luogo privo di elettricità, di calcare di tralicci e corsi d’acqua dovrebbe indicare la presenza di un’entità o meglio di un defunto? Al peggio potrebbe essere un alieno che prende per i fondelli, però quasi sicuramente è chi sta usando lo strumento o è molto vicino. E poi chi ha detto o meglio sentenziato che un evp ambientale o attraverso la radio sia originato da un defunto? Non dobbiamo mai dimenticare le realtà parallele o multimensionali tra cui ce ne sono di aliene E queste ultime hanno più facilità ad interferire con noi usando la gravità (ma è una mia supposizione).

In ogni caso se volete, fate una prova: mettete il vostro mirabolante k2 in mezzo a un prato o in un manicomio abbadonato inquadratelo con una video camera lontana almeno tre metri, non usate fari ma luce naturale e registrate anche con un registratore dentro una scatola di plastica, lontano anch’esso un paio di metri dal k2 e poi andatevi a farvi un giretto di una ventina di minuti almeno distanti 500 metri. Se volete fate la controprova: la stessa cosa tenendo in mano gli strumenti e fate qualche domanda. Poi guardate i due video e ascoltate le due tracce audio.

Sufficiente provare. Io l’ho fatto più e più volte. Provate anche voi.

mvr

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